San Biagio in festa

La ricorrenza, fra il sacro e il profano, farà rivivere le tradizioni della Valcuvia

Dopo la nevicata che ha bloccato un po’ tutte le manifestazioni programmate a Cittiglio per festeggiare il patrono San Giulio, il sole dovrebbe accompagnare, invece, i festeggiamenti programmati per solennizzare San Biagio al quale è dedicata l’antica chiesetta romanica posta sulla sommità della collina che domina l’abitato di Cittiglio.

La sera di venerdì 3 febbraio (ricorrenza del santo), il programma prevede:

§         ore 20,30 S. Messa con benedizione della gola; al termine, incanto dei canestri, falò, panettone e vin Brulè;

La festa – che si svolgerà con qualunque condizione di tempo – sarà “replicata”, come consuetudine, anche la mattina della domenica successiva, 5 febbraio:

§         ore 10,00 S. Messa con benedizione della gola; al termine, distribuzione del pane benedetto e incanto dei canestri.

Questi appuntamenti rinnovano un’antichissima tradizione popolare che, di anno in anno, si è tramandata sino a noi, riuscendo, però, a mantenere e conservare la sua originale impronta di momento di fede, vissuto in maniera comunitaria.

Da ricordare che nella mattinata di domenica, e solo per il 5 febbraio, sarà soppressa la S. Messa delle ore 8.30 che abitualmente viene celebrata nella chiesa parrocchiale.

L’organizzazione della festa è curata dal “Gruppo Amici di San Biagio” che dal 1988 stanno lavorando per raccogliere fondi da destinare ai lavori di restauro di questo antico monumento.

La chiesa di San Biagio è a Cittiglio (VA), a 200 m circa dalla stazione e dall’ospedale, ed è posta sulla collinetta che domina l’abitato di Cittiglio, inserita nella frazione che, a sua volta, porta il nome di San Biagio.

La chiesetta è uno degli edifici sacri più antichi della Valcuvia ed è un piccolo gioiello di architettura romanica.

Ricordo che quanto verrà raccolto durante la festa sarà destinato al restauro dell’antica chiesetta.

Tra l’altro la sera di sabato 4 febbraio alle ore 21.00 – sempre a Cittiglio – questa volta però nella chiesa parrocchiale è programmata la “VEGLIA PER LA VITA” promossa in occasione della Giornata per la vita 2006 e organizzata congiuntamente dal “Centro di aiuto alla vita del Medio Verbano”, che ha sede a Laveno e dall’Associazione “Amici del Centro di Accoglienza di Cittiglio”. Questa veglia nasce con l’intenzione di pregare perché la vita umana sia sempre rispettata, dal concepimento fino al suo naturale spegnersi e come momento di riflessione comunitaria su un argomento che, proprio in questi ultimi tempi, è diventato materia di accesi scontri in campo sociale e politico. L’incontro è aperto a tutti ed è esteso ai fedeli sia delle parrocchie della zona Valli Varesine, sia ai fedeli del decanato di Besozzo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 febbraio 2006
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