Sea vuole imporre lavoro precario e sottopagato

Solidarietà dell'AlCobas ai lavoratori Sea in assemblea nella serata di ieri e questa mattina: "Non è vero che non ci sono stati disagi"

Riceviamo e pubblichiamo

L’agitazione improvvisa è iniziata nella mattinata è poi culminata attorno alle ore 18 di ieri, per poi proseguire nella mattinata di oggi, 21 febbraio. La causa è il passaggio di cinquanta dipendenti dalla S.E.A. Handling all’Ata Handling.

 

S.E.A. ha subito criminalizzato la lotta, parlando di «manifestazione sindacale fuori dalle regole, improvvisa e non autorizzata», aggiungendo che il trasferimento del personale all’Ata rientra nelle regole del contratto nazionale, (clausola sociale) e inoltre con identiche mansioni, retribuzione e luogo di lavoro, concludendo che comunque l’agitazione non ha avuto ripercussioni sull’attività aeroportuale.

Non è così:

1.     Una sessantina di voli con ritardi di un’ora a Linate e almeno cento a Malpensa. È stato cancellato un Milano-Londra, decine di aerei sono decollati senza bagagli a bordo.

Alle ore 20, secondo quanto riportato dal gestore degli scali milanesi, l’agitazione è cessata a Linate e circa mezz’ora dopo la situazione si è normalizzata anche a Malpensa.

2.     Le leggi e i contratti di lavoro non consentono a S.E.A. di fare quello che vuole.

 

Quelle di ieri e oggi sono le ennesime agitazioni contro la politica di S.E.A. che pezzo dopo pezzo in questi anni ha diviso i lavoratori in tante società per meglio imporre condizioni di lavoro disumane  e senza regole.

 

Basta con la logica delle divisioni S.E.A. Handling e S.E.A. spa e tra tutti i lavoratori di categoria.

Da anni assistiamo alla distruzione delle conquiste dei lavoratori. Si continua a dividere in tante aziende e contratti i lavoratori di Malpensa per imporre lavoro precario e sottopagato.

Proponiamo a tutti i lavoratori di Malpensa, di unire il fronte per combattere tutti assieme contro l’arroganza di S.E.A.

AlCobas
Cub Trasporti

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 febbraio 2006
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