Servizi alla persona, passa il piano regionale

Astensione dell'opposizione. Le associazioni continuano a restare senza fini di lucro, recuperato il ruolo degli enti locali

«Un progetto di legge partito davvero male che il nostro lavoro di opposizione è riuscito a modificare in maniera significativa, anche se non sufficiente».
Così il capogruppo regionale del Prc, Mario Agostinelli, commenta il voto sul pdl "Disposizioni in materia di servizi alla persona e alla comunità", approvato oggi dall’Aula con l’astensione di Rifondazione Comunista e delle altre forze di opposizione. «Abbiamo ottenuto – spiega Agostinelli (al centro nella foto)  – un’importante limitazione del danno. E con una maggioranza con la quale normalmente è difficile confrontarsi, questo rappresenta già un successo».

«La formulazione finale approvata – prosegue il capogruppo – va nella direzione da noi richiesta. Le associazioni continuano a restare senza fini di lucro, la possibile commistione tra attività strettamente legate ai servizi alla persona e strumenti invece afferenti al diritto al lavoro è stata scongiurata e si è recuperato il ruolo degli enti locali, anche se in misura dal nostro punto di vista ancora ridotta».
«Insomma – conclude Agostinelli – la legge che esce da questo voto, pur con tutti i limiti che permangono, ci consente nel complesso di tener conto dello sforzo che è stato fatto».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 febbraio 2006
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