Sicurezza, Buscemi: «Fare sistema con le forze dell’ordine»

Incontro tra l'Assessore regionale alla sicurezza e il Prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi

Fare sistema con tutte le Forze dell’Ordine e mettere a punto questioni e strategie comuni così da ottimizzare il lavoro di tutti gli agenti sul campo. Lo prevede il progetto che l’assessore alla Sicurezza, Polizia Locale e Protezione Civile della Regione Lombardia, Massimo Buscemi, ha illustrato questa mattina con il prefetto di Milano, Gian Valerio Lombardi.
"In concreto – ha spiegato Buscemi – stiamo studiando come
mettere in connessione la sala operativa della protezione civile
della Regione Lombardia con quelle di Prefetture e Province, in
modo da intervenire nel minor tempo possibile in caso di necessità e bisogno". Ma il progetto prevede anche che la Polizia Locale possa svolgere compiti dei quali oggi si occupa solo secondariamente, nell’ottica di un servizio che, se coordinato anche con le altre Forze dell’Ordine, possa garantire risultati migliori e tempi più rapidi. L’obiettivo è dunque quello di dare uniformità organizzativa ai compiti delle Forze dell’Ordine e a quelli delle Forze amministrative (la Polizia Locale) così che siano messi nelle condizioni di ad aumentare la sicurezza urbana.

"La Polizia Locale – ha detto Buscemi – sulla sicurezza stradale
è attrezzattissima e può garantire un contributo importante,  svincolando le Forze statale da un lavoro che non compete loro
direttamente, e facendo in modo che possano dedicarsi ad un
controllo sempre maggiore del territorio".
"Allo stesso tempo – ha aggiunto l’assessore regionale – stiamo
combattendo una dura battaglia contro la contraffazione e l’abusivismo, e in questo il lavoro che i nostri 8.500 agenti
svolgono su tutto il territorio regionale è preziosissimo".  
Il momento di lavoro di oggi è servito anche a far luce su tutta
una serie di servizi per la sicurezza in diversi settori che
l’assessorato regionale e la Prefettura intendono migliorare
sfruttando a pieno le risorse già stanziate dalla Regione e dal
Governo.

"Il Ministero delle Infrastrutture – ha detto Buscemi – ha
finanziato con 400.000 euro il monitoraggio delle merci
pericolose nella nostra Regione, sia perché sul nostro
territorio sono localizzate importanti aziende chimiche, ma
anche perché siamo considerati una delle più importanti zone di
transito dell’Europa centrale".
"A questi soldi – ha proseguito Buscemi – abbiamo aggiunto uno
stanziamento di 13 milioni di euro per il 2006 che va a sommarsi
ai 64 messi a bilancio nello scorso quinquennio a testimonianza
dell’importanza che riserviamo ad azioni di tale portata".
"Il prossimo passo che abbiamo concordato con il prefetto
Lombardi – ha annunciato l’assessore – è la costituzione di un
tavolo di lavoro con Regione, Prefetture, sindaci, comandanti di
Polizia Locale, Polizia di Stato e Carabinieri per uniformare il
sistema di intervento, partendo dalla condivisione di un metodo
di lavoro comune".

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 febbraio 2006
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