Spostate gli scoiattoli grigi in città…o sopprimerli

Un centinaio di scoiattoli del parco non autoctoni del Ticino Lombardo,tanno rendendo la vita difficile allo scoiattolo rosso

Con l’avvicinarsi della primavera ritorna prepotentemente alla ribalta la vicenda degli scoiattoli grigi del parco del Ticino Lombardo, si tratta di alcune centinaia di esemplari di scoiattoli  non autoctoni che all’interno del territorio del parco del Ticino stanno rendendo la vita difficile allo scoiattolo rosso autoctono. Negli scorsi mesi si era più volte parlato di eradicazione degli scoiattoli grigi, ed in alcuni casi si era anche parlato di eradicazione violenta, proposta questa che era però stata bocciata dal presidente del parco Milena Bertani.

Il presidente nazionale di AIDAA Lorenzo Croce aveva incontrato sia il presidente Bertani che l’assessore regionale all’ambiente Domenico Zambetti  al fine di scongiurare l’assassinio di queste centinaia di piccole creature, che tutto possono sapere tranne che di essere "non autoctone" o meglio "alloctone" secondo una definizio ne degli uomini che come sempre intendono
dare un valore e una relatività anche alla vita animali partendo
dall’applicazione, per noi errata, dei propri concetti di gestione del
territorio. Ora con l’avvicinarsi della primavera si torna a parlare della vicenda, ed è per questo motivo che il presidente Croce torna alla carica con una lettera scritta al presidente del parco del ticino, all’assessore regionale all’ambiente e alle associazioni che erano presenti alla convocazione della consulta regionale dell’ambiente. "Noi- scrive Croce- abbiamo come primo ed unico obiettivo quello della salvezza di tutti gli scoiattoli grigi e rossi presenti nel parco del Ticino ed in altre realtà della Lombardia, per questo motivo chiediamo alle altre associazioni di fare propria la nostra proposta di arrivare in tempi brevi alla cattura incruenta degli scoiattoli e di portarli nei parchi cittadini di Milano e Monza e di  tutte le altre città della Lombardia che li richiederanno, cosi come del resto avviene in molte altre città europee a partire dalla capitale inglese  Londra" Al presidente Bertani ed all’assessore Zambetti, Croce chiede di individuare i tempi di cattura ma soprattutto di individuare le risorse per  poter mettere a punto questo programma. "Si tratta- ha aggiunto Croce- di un progetto che ha dei costi non indifferenti, ma noi crediamo che sia opportuno catturare e sterilizzare questi scoiattoli, e poi trasferirli nei  parchi cittadini dove vivrebbero bene la loro condizione di libertà.  Certo-conclude Croce- ucciderli costerebbe meno, ma noi che sosteniamo la  vita a qualunque livello pensiamo anche che questi animali nei parchi  cittadini possano anche avere una funzione didattica".

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 febbraio 2006
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