Tangenziale Sud, il traffico pesante va in esilio

Presentato il progetto del tracciato del nuovo tratto stradale che collegherà via Morazzone a via Bonicalza, alleggerendo il traffico del centro

 Una tangenziale per alleggerire il traffico cittadino. A Cassano Magnago se ne parla da anni. Oggi, 20 febbraio, il primo cittadino Aldo Morniroli ha presentato il tracciato della tangenziale Sud: «Un opera che avevamo messo nel programma elettorale – spiega Morniroli -. Il progetto è in fase di elaborazione, i costi verranno resi noti tra qualche giorno, una volta terminato lo studio. Ci sarà poi il passaggio nelle commissioni preposte e il 15 marzo il voto in consiglio comunale. Entro la metà di dicembre vogliamo che la ditta incaricata dei lavori sia incaricata: è una gara europea, i tempi burocratici sono lunghi. Dobbiamo correre, e lo stiamo facendo».

Il tracciato della nuova tangenziale si collega a via Morazzone, dietro la Lindt, per poi costeggiare l’autostrada, passando dietro l’ecocentro cassanese, per terminare in via Bonicalza, dove una bretella collegherà il tracciato con via Pastore. Le uscite saranno tre: oltre all’entrata e all’uscita, ci sarà uno sbocco intermedio in corrispondenza di via I Maggio, con una rotatoria ad uscita. Tre anche i ponti, due sui torrenti Rile e Tenore e uno su via Boscaccio. Il tracciato complessivo sarà di 2 Km. I costi dovrebbero superare quelli preventivato ad ottobre: allora si parlava di circa 3 milioni, ma le cifre saranno superiori. Ci saranno due corsie, una per senso di marcia della larghezza di 5, 50 metri. Ai lati della strada sono stati progettati pista ciclabile e marciapiedi nei due sensi. Inoltre viene lasciata aperta la porta per il completamento dell’anello, collegandosi con Cairate e Fagnano Olona da una parte e Gallarate e la tangenziale Valdarno dall’altra: «Aspettiamo le elezioni in questi comuni, poi cominceremo a parlarne», spiega ancora Morniroli.

 «Il progetto – ha spiegato l’assessore alle Politiche del territorio Paolo Aliprandi – è un tracciato diverso da quello pensato in precedenza. Con questo disegno alleggeriremo il traffico dal centro, in particolare dalle vie Gasparoli, San Pio X e Buffoni. Non intaccheremo l’Area Polli, perché per arrivare in via Bonicalza avremmo dovuto tenere conto del passaggio della Pedemontana. Il progetto è propedeutico ad altre modifiche sul territorio comunale. Ora siamo schiacciati sull’asse Nord-Sud e sul percorso Gallarate-Tradate. Con questo tracciato porteremo i mezzi pesanti fuori dal centro, fucilando loro l’accesso verso la zona industriale». «È un’opera primaria per noi – conclude l’assessore allo Sviluppo del patrimonio, Donato Gabriele Giacomozzi -. Se la Regione Lombardia indirà bandi, per esempio per chi favorisce la nascita di piste ciclabili, coglieremo al volo la possibilità. Per ora accenderemo un mutuo, segno che crediamo fortemente in quest’opera».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 febbraio 2006
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