Taxisti in agitazione, oggi incontro con Porena

Il Comune di Varese ha approvato a dicembre il regolamento regionale, contro il parere di Radio Taxi Varese. "Non era un atto dovuto"

Mattina di agitazione per i taxisti varesini, sul piede di guerra dopo che il Comune di Varese ha adottato il nuovo regolamento regionale che apporta variazioni sostanziali nell’orario di lavoro. Intorno alle 10 una delegazione piuttosto folta si è così recata a Palazzo Estense, chiedendo di essere ricevuta dal commissario Porena e dai dirigenti Carrasi e Gallon. Richiesta accettata ma appuntamento spostato nel primo pomeriggio di oggi, lunedì 27.

«La protesta nasce dall’accettazione improvvisa da parte di Varese del regolamento per il quale si discute da tempo» spiega il presidente di Radio Taxi, Raffaele Lanci. «Questo regolamento non ci va bene, soprattutto per quanto riguarda la parte relativa agli orari di lavoro, che ora sono liberi per dare un miglior servizio ai cittadini e permettere a noi di avere un introito che vada oltre alla copertura dei costi. Dalla regione invece ci vogliono imporre orari fissi e questo a causa delle pressioni milanesi che vanno a scapito dei taxisti di Varese, Bergamo (il regolamento interessa le province dove sono presenti aeroporti civili ndr) e a favore di quelli di Milano. Era stato promosso un tavolo di confronto al quale per la nostra provincia erano stati delegati gli assessori Baroni e Martignoni, ma la delibera del Comune ha scavalcato anche questo. Vorremmo sapere il perché, considerato anche che neppure il Comune di Milano ha ancora approvato il regolamento. Ci è stato detto che quello firmato era un atto dovuto, ma non sappiamo a chi: evidentemente per certi burocrati questa è una partita difficile da gestire, così si è preferito avallarla. Con il rischio di mandare in crisi una categoria che ha investito e creato occupazione negli ultimi anni».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 febbraio 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.