Tomasello chiede il patteggiamento

L'ex vicesindaco di Legnano, arrestato per corruzione a novembre e sotto indagine a Milano, sarebbe pronto a patteggiare un anno e quattro mesi

L’ex vicesindaco di Legnano, Carmelo Tomasello, arrestato per corriuzione lo scorso 17 novembre, avrebbe chiesto il patteggiamento, seguendo l’esempio dell’imprenditore Vinicio Vinco, altro indagato nella "mini-Tangentopoli" legnanese quale perno di un sistema di corruzione che lo vedeva pagare alcuni funzionari e politici della città per tutelare suoi interessi nell’ambito del nuovo PRG cittadino, secondo quanto ricostruito dal pm Francesco Prete. Un anno e 4 mesi la pena che Tomasello vorrebbe patteggiare, mentre Vinco aveva chiesto patteggiare la condanna a un anno e 6 mesi: sarà il gup Andrea Pellegrino a decidere.

Recentemente Tomasello aveva giustificato la "dazione" di 139.000 da parte di Vinco come un "semplice" finanziamento con il quale sperava di accrescere la propria influenza e guadagnarsi una candidatura nelle file del suo partito, Forza Italia.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 febbraio 2006
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