Tosi: «Sulle poste controlleremo gli impegni presi dalla Regione»

Così il consigliere regionale Ds sui disservizi oggetto della relazione di oggi in Regione

“I Cittadini di tantissimi comuni lombardi non possono più tollerare i disservizi delle Poste, che in molte località della nostra regione  spesso ritardano le consegne, anche di 30 giorni, e riducono i tempi di apertura degli uffici. C’è evidentemente un problema di personale e di organizzazione, che deve essere risolto al più presto per ripristinare un servizio non solo necessario, ma che non ha alternative concrete. Poste Italiane, insomma, non può approfittare del suo sostanziale monopolio”. Così dichiara il Consigliere regionale dei Ds Stefano Tosi, a margine della riunione della Commissione Bilancio del Consiglio regionale di oggi, durante la quale sono stati sentiti il direttore regionale di Poste italiane Pasquale Marchese e i rappresentanti delle Comunità montane e dei Comuni lombardi.

“I gravi disservizi – continua Tosi – si sono verificati senza che le Poste avessero cercato la collaborazione degli enti locali, per verificare insieme come e se questi problemi fossero risolvibili. Diamo atto al direttore Marchese di aver preso l’impegno di non chiudere gli uffici postali nei piccoli comuni, ora attendiamo che sia dato seguito all’impegno di concordare con gli enti locali le modalità di parziale e temporanea chiusura, soprattutto estiva, degli uffici postali e di aumentare il personale laddove i cittadini e gli amministratori hanno denunciato le situazioni di emergenza. Chiediamo comunque una verifica organizzativa per poter ripristinare in tempi accettabili la piena efficienza del servizio secondo tempi di consegna adeguati”.

La commissione si è riservata di riunirsi di nuovo per verificare il mantenimento degli impegni presi. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 febbraio 2006
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