Turismo: prove di dialogo per fare sistema

Entro fine marzo nascerà il sistema turistico e il Consorzio turistico Varese e Provincia porta i risultati di due anni di lavoro per accedervi

Il Consorzio turistico Varese e Provincia chiede un sistema turistico provinciale e chiama in aiuto il sistema turistico vincente di Como. Nella sala congressi dell’hotel Palace c’erano 100 imprenditori ad ascoltare le parole di Giovanni Luatti, presidente del Consorzio turistico, Giorgio De Wolf, vice-presidente della Provincia di Varese, Delio Riganti, della Camera di Commercio, Umberto Tagliaferri, coordinatore dei consorzi turistici del lago di Como e Carlo Fossati del consorzio turistico di Milano. Varese ha bisogno di contare in Regione per accedere ai fondi sul turismo e può farlo solo attraverso un Sistema turistico riconosciuto come gli altri quattro che già operano in Lombardia. Il Consorzio turistico guidato da Luatti ha presentato i suoi numeri, Costa Fiorita, i suoi uffici turistici, la sua forza e le sue azioni supportate da Ascom e Federalberghi in primis.

La Provincia porta il suo prodotto che si chiama Varese-Land of tourism e Convention Boureau insieme alla Camera di Commercio. Due figure che hanno lo sviluppo turistico come unico obiettivo e che hanno avuto oggi un contatto. Proprio dal modello comasco arriva l’input principale con le parole di Umberto Tagliaferri:«Il nostro sistema turistico è nato dall’incontro-scontro tra Provincia e consorzi – ha detto Tagliaferri – che si è risolto in un accordo che ha portato a farci riconoscere». Far sì che la Regione riconosca la provincia di Varese come sistema turistico è la chiave di accesso a fondi importanti che servono allo sviluppo del sistema. Nelle parole di Luatti si sintetizza la situazione:«In sala oggi c’erano 100 imprenditori facenti parte del Consorzio turistico Varese e Provincia – ha detto Luatti – orail consorzio è pronto a supportare le politiche della Provincia per un sistema turistico».

Il Consorzio,dunque, si pone come ente che vuole condividere con la Provincia e la Camera di Commercio le strategie contando con i suoi numeri e ponendosi come valore aggiunto da ascoltare. Il Consorzio, infatti, ha già pronte tre guide dedicate all’area di Malpensa, per il business, all’area di Varese per il turismo di piacere ma anche per il business e una per l’area della ribattezzata Costa Fiorita per il turismo di piacere puro. «Con queste tre guide e altro materiale – ha detto Luatti- ci presenteremo con personale qualificato a 12 fiere in giro per il mondo per promuovere questa terra ricca di cose da mostrare». Al coro si è aggiunto anche il presidentedi Federalberghi Guido Brovelli che ha spronato le istituzioni ad aiutare il turismo a crescere e a mettere in condizioni di poter lavorare gli albergatori.

Intanto per fine marzo dovrebbe nascere il tanto agognato sistema turistico provinciale, come ha annunciato Delio Riganti nel corso dell’incontro, ma dovranno chiarirsi i ruoli e le parti in gioco pernon arrivare sparsi alla meta ma compatti e con un’idea di sviluppo turistico precisa in testa.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 febbraio 2006
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