Un 8 marzo a base di mandorle per vivere e sopravvivere

L'assessorato alla Cultura organizza una "cena spettacolare" in occasione della festa della donna. L'obbligazione è obbligatoria

Anche al tutto c’è il limite! Sembra logico, eppure a volte sfugge anche questo assunto. Di esempi ne è piena la vita.

«Tutti gli ospiti di una casa di riposo ricevono in dono lo stesso dolce: non è perfetta democrazia bensì frutto della superficialità  con cui spesso ci si occupa dei deboli come vecchi e bambini. Quando una cosa non serve la si butta. Quando non si sa dove buttarla spesso la si manda nel terzo mondo dove manca proprio tutto. E si scopre che c’è un limite anche al tutto!»

Così recita l’opuscolo di presentazione della serata dell’8 marzo organizzata dall’Assessorato alla Cultura di Sesto Calende.

Dalle 20 nella sala consiliare, si svolge "Cena spettacolare" che apre con una cena in compagnia dell’autrice di “Ricette per vivere e sopravvivere”, Letizia Gianmoena Monti,  per poi proseguire con lo spettacolo di e con Betty Colombo “Canditi e mandorle tritate”.

 

Il costo per la cena a buffet e lo spettacolo è di 13 euro. La prenotazione è obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni telefonare al numero della Biblioteca 0331 928160

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 febbraio 2006
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