Un commissario “pendolare” per Busto

Paolo Guglielman manterrà per qualche tempo i suoi incarichi a Niscemi (Sicilia) e quale ispettore generale al servizio del ministero: "ma Busto Arsizio ha la priorità"

Paolo Guglielman, commissario prefettizio incaricato di reggere l’amministrazione comunale di Busto Arsizio, si è presentato oggi alla stampa presso la Prefettura di Varese. Il Prefetto Roberto Aragno lo ha accompagnato in questa sua prima uscita pubblica dopo il conferimento di questo importante incarico, segno della fiducia che Guglielman si è guadagnato all’interno dell’aministrazione pubblica. 58 anni, romano, funzionario di carriera, Guglielman ha lavorato prevalentemente presso l’amministrazione centrale del Ministero degli Interni, ma, come ha precisato incontrando i giornalisti, ha avuto anche significative esperienze "in provincia". In particolare, nei primi anni Ottanta Guglielman è stato a Napoli e a Palermo, confrontandosi con le emergenze del terremoto dell’Irpinia e della mafia rispettivamente.  Nel 2001 Guglielman è stato commissario prefettizio a Civitavecchia, città di medie dimensioni comparabile a Busto, anche se con problemi e struttura socioeconomica assai diversi. Negli ultimi due anni, infine, è stato impegnato quale commissario prefettizio a Niscemi, comune del Nisseno sciolto per infiltrazioni mafiose.

"A Busto il mio compito sarà evitare che si crei un vuoto amministrativo" spiega semplicemente il commissario. "Mi insedierò oggi stesso a Palazzo Gilardoni". Dati gli impegni pendenti di Guglielman quale commissario a Niscemi ("ma è un incarico ormai nella sua fase conclusiva") e quale ispettore generale al servizio del Ministero degli Interni, il neo-commissario non potrà essere sempre presente. "ma vedrò di esserci almeno tre giorni la settimana, e mi è stato fatto presente che Busto, chiaramente, ha la priorità sui miei altri incarichi. Del resto, ormai, con i moderni mezzi di trasporto le distanze sono diventate brevi anche quando sono lunghe, come dalla Sicilia a qui". Un commissario "pendolare", insomma, che si dividerà tra vari incarichi. Quanto ai pendolari "nostrani", ai cittadini bustocchi cui Guglielman ha fatto riferimento contando sulla loro partecipazione, per loro spesso sono le distanze brevi a farsi lunghe… 

Guglielman, come la gran parte dei funzionari di carriera, ha avuto modo di girare gran parte del Paese, e conosce bene la Lombardia, in particolare Milano; ma in passato è stato anche a Varese sul Lago Maggiore. "Ricordo con piacere questa vostra terra così bella" ha detto Guglielman. Il nuovo commissario non è mai stato a Busto, ma si dice fiducioso: "Dovrò orientarmi in questa nuova realtà, e con l’aiuto della burocrazia comunale le difficoltà di oggi potranno essere superate".

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 febbraio 2006
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