Una giornata senza luce, per un futuro luminoso

Oggi, giovedì 16 febbraio, in molti hanno deciso di spegnere le luci per sensibilizzarsi sulla tematica del risparmio energetico. Ecco come stanno andando le cose in provincia

Gli studenti entrano chiassosi in aule senza luci. In comune si lavora in una discreta penombra, mentre i parchi brillano solo dei riflessi solari. Un paesaggio decisamente singolare, ma comunque ben vivibile. Nonostante la giornata uggiosa oggi si potrebbe benissimo stare senza luce. Non ci avete pensato? Male, perchè proprio oggi è la giornata nazionale del risparmio energetico.

Almeno per questa giornata tutti sono stati chiamati a spegnere, simbolicamente, le luci elettriche. E a ragionare su tutti i piccoli gesti che possono aiutare a minimizzare gli sprechi. "M’illumino di meno" è lo slogan, divulgato egregiamente dalla trasmissione radiofonica Caterpillar e rimbalzato nelle ultime settimane sul web.

Ma perchè proprio oggi? Perchè il 16 febbraio di un anno fa entrava in vigore il protocollo di Kyoto, un impegno importante finalizzato ad evitare il riscaldamento globale. Uno sforzo che, oltre che dall’alto, deve provenire anche dal basso. Basta un piccolo sforzo, un piccolo accorgimento che, unito a quello degli altri, può fare grandi cose.

A dire la verità, nella nostra provincia, le adesioni istituzionali sono state ben poche. In pratica hanno partecipato attivamente i comuni di Luvinate e Casciago.

Casciago sta provando a fare del suo meglio, nonostante alcuni intoppi dell’ultimo minuto. La rete elettrica, infatti, è gestita quasi totalmente da Enel, e per il gestore elettrico sarebbe stato complicato inviare una squadra in paese per spegnere tutte le luci per una sola giornata, come invece si sarebbe sperato. In ogni caso saranno spente, fin quando sarà possibile, le vie di stretta competenza del comune (via Verdi e la Pinetina), e il Comune farà a meno della luce elettrica fino alle 16:30. Le scuole rimarranno al buio finchè sarà possibile svolgere agevolmente le lezioni, che ovviamente verteranno sul risparmio energetico. Alle due elementari (Casciago e Morosolo) ed alla media (Casciago) il comune ha distribuito dei materiali informativi utili alla lezione.

Anche Luvinate, che si è unita allo spirito d’iniziativa di Casciago, ha spento le luci in alcune aree chiave della città, come il nuovo parco, il comune e le scuole. Ad esempio oggi l’Istituto Pedotti ha accolto tutti gli studenti nella penombra, e con i riscaldamenti non troppo alti. Prima grandi e poi piccoli hanno fatto una divertente lezione sul risparmio energetico, poi i ragazzi hanno discusso queste tematiche nel grande atrio, seduti in cerchio. Ma la giornata non è finita qui: i piccoli hanno realizzato un grande cartellone con tante idee per risparmiare energia: una bella passeggiata invece che prendere la macchina, candele al posto delle lampadine e così via. Gli insegnanti sembrano molto soddisfatti, certi che gli studenti(ancora duttili e non viziati dalle abitudini) sapranno insegnare qualcosa ai genitori. La giornata durerà fino alle 16:30, e le attività previste sono ancora molte, mentre i ragazzi sembrano aver preso la cosa con responsabilità e divertimento.

Che il vostro comune abbia aderito ufficialmente all’iniziativa o meno, anche voi potete partecipare autonomamente a questa iniziativa. Prima di tutto provate a spegnere tutte le luci elettriche, sicuramente l’atmosfera sarà più morbida. E poi provate a seguire il decalogo di questa giornata, con delle regole facili facili:

1. spegnete le luci quando non servono
2. spegnete e non lasciate in stand by gli apparecchi elettronici
3. sbrinate sovente il frigorifero; pulire spesso la serpentina, perché la polvere riduce la sua efficienza e tenerla a una certa distanza dal muro in modo che possa circolare l’aria
4. mettete il coperchio sulle pentole quando si porta l’acqua a ebollizione; evitate che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola perché di lato non scalda; fate bollire al minimo, tanto la temperatura di ebollizione non cambia
5. abbassate i termosifoni e non aprite le finestre se avete troppo caldo
6. riducete gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria
7. utilizzate le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne
8. non lasciate tende chiuse davanti ai termosifoni
9. inserite apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni

E poi aumentante l’efficienza con elletrodomestici di classe alta (A, A+ e A++). Potete anche scegliere di usare le ecolampadine.

Se oggi vi siete illuminati di meno, ovviamente, ci piacerebbe sapere come è andata…

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 febbraio 2006
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