Una primula per la vita

In occasione del 5 febbraio, giornata per la vita, in molte parrocchie saranno vendute le primule per sostenere le attività del Centro Aiuto alla Vita di Laveno Mombello

Anche quest’anno sbocciano le primule sulle piazze del Medio Verbano: il 5 febbraio, giornata per la vita, numerosi paesi della zona ospiteranno i banchetti dei volontari del Centro Aiuto alla Vita, che metteranno in vendita le colorate piantine per finanziare le proprie attivitò di sostegno alla vita nascente.

Prevenire l’aborto, assistere famiglie e madri sole in difficoltà prima della nascita e nei primi tre anni di vita del bambino: sono questi gli obiettivi dei 220 Centri di Aiuto alla Vita italiani, che dal 1983 hanno una sede anche a Laveno Mombello. Il CAV del Medio Verbano è nato il 20 gennaio del 1983 e oggi copre un territorio che va dal Luinese a Sesto Calende, passando per la Valcuvia. Nello scorso anno sono state 51 le famiglie assistite dall’associazione locale: 39 extracomunitarie (di cui ben 22 provenienti dal Marocco) e 12 italiane; 24 i bambini nati nel 2005, di cui solo 8 italiani – dati che dimostrano chiaramente le difficoltà di integrazione degli immigrati stranieri. Tirando le somme: dal 1995 il Cav del Medio Verbano ha assistito più di 250 famiglie, aiutando a nascere 116 bambini.

Qual è il sostegno che il CAV si impegna a dare alle famiglie assistite? Aiuti concreti come latte, omogeneizzati, pannolini, indumenti e attrezzature varie, ma anche supporto psicologico alle mamme, indispensabile soprattutto quando a rischio è la vita stessa del bambino non ancora nato. E’ necessario rendersi conto che la grande maggioranza delle donne che si rivolgono al CAV perché hanno problemi ad accettare una gravidanza rischia di abortire per motivi puramente economici: una bocca in più da sfamare può essere un peso insostenibile per una famiglia magari già numerosa e in condizioni precarie; è difficile immaginare qualcosa di più drammatico di una mamma che rinuncia al suo bambino perché non ha i soldi per mantenerlo. Un’iniziativa particolare legata ai Cav, che si propone proprio di sostenere economicamente le future mamme per aiutarle a vincere la tentazione di rifiutare un figlio, è il Progetto Gemma della Fondazione Vita Nova (visita il sito per saperne di più).

Per la giornata per la vita, non solo primule: è in programma per il 12 febbraio un pranzo benefico (si terrà alle ore 12.30 presso il Salone polivalente di Gemonio; le prenotazioni al 603126 entro il 6 febbraio), mentre l’11 marzo a Cittiglio serata teatrale con estrazione lotteria: la Compagnia di Caravate (‘I Scurubià di Caravà) si esibirà nella commedia dialettale ‘Ah…sti donn!’.

La raccolta delle primule si terrà nelle parrocchie di: Laveno Centro e Ponte – Leggiuno – Ballarate – Cellina – Reno – Arolo – Sangiano – Besozzo – Cardana – Olginasio – Bogno – Luino – Le Motte – Marchirolo – Cugliate – Gemonio – Azzio – Orino – Comacchio – Castello Cabiaglio – Rancio Valcuvia – Cassano Valcuvia – Ferrera – Cunardo.

Il Centro Aiuto alla Vita si trova a Laveno Mombello in via Verdi 18 ed è aperto il martedì dalle 17 alle 18.30 e il sabato dalle 14.30 alle 16.00. Tel. e fax: 0332/667111. Ha uno sportello anche all’ospedale di Cittiglio, aperto il martedì dalle 9.30 alle 11.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 febbraio 2006
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