Undicimila capi di abbigliamento cinesi sequestrati in dogana

I funzionari di dogana ancora una volta "diga" contro l'"alluvione" di prodotti orientali dai marchi contraffatti

Ancora sequestri di merci a Malpensa, dove traffici ingenti di capi di abbigliamento contraffatti non sono sfuggiti allo sguardo attento dei doganieri.

I funzionari della Dogana di Malpensa, a seguito di un’attenta analisi dei rischi sulle spedizioni provenienti dal Sud-Est asiatico, hanno sequestrato 9.685 capi di abbigliamento intimo da donna, del valore commerciale di 26.896,00 euro, recanti la scritta “Intimo italiano”, di origine e provenienza Hong Kong e destinati allo Stato di San Marino, per violazione dell’Accordo di Madrid e delle altre disposizioni sull’origine delle merci, i seguenti capi di abbigliamento.

Con la stessa motivazione sono state sequestrate anche 1.478 maglie a manica lunga in cotone del valore di 13.975,60 euro, recanti la scritta “Styled in Italy”, di origine e provenienza cinese e destinati in Italia.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 febbraio 2006
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