Va a sporgere denuncia: riconosciuto da un Carabinere, finisce in cella

È accaduto ad un cinese di 45 anni, C.S., recatosi in caserma per una denuncia di smarrimento

Dicono che i cinesi sono tutti uguali: non è così per un militare in servizio presso la Caserma dei Carabinieri di Busto Arsizio.

L’agente, evidentemente fisionomista, ha riconosciuto C. S., cittadino cinese, classe 1961, che si era recato presso la caserma per sporgere una denuncia di smarrimento. Smarrita dev’essere stata anche l’espressione del cinese quando il militare, che lo aveva riconosciuto in una frazione di secondo, ha eseguito una ricerca sul database computerizzato, e lo ha quindi arrestato. Infatti C. S. era stato colpito da decreto d’espulsione nel dicembre scorso, e non vi aveva ottemperato: da qui alle manette è bastato l’occhio d’aquila di un carabiniere.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 febbraio 2006
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