Varese capitale del brevetto

I Documentalisti Brevettuali scelgono ville Ponti per la loro assemblea annuale

L’Associazione Italiana Documentalisti Brevettuali (AIDB) ha scelto il Centro Congressi “Ville Ponti” come sede del proprio meeting 2006, che si terrà il 23 e 24 febbraio e sarà dedicato al tema “Il valore dell’informazione sui brevetti nel contesto italiano”. La scelta si è concretizzata grazie al supporto del Varese Convention Bureau, l’organismo nato su iniziativa di Camera di Commercio e Provincia per promuovere il territorio com destinazione di viaggi e convegni.

Quello dei brevetti è un argomento già ben noto a Varese, che vanta numeri di tutto rispetto in un settore di grande rilievo per la crescita economica. Nell’ultimo anno infatti sono stati oltre 300 i depositi relativi a invenzioni, brevetti e modelli depositati in Camera di Commercio da parte delle imprese varesine.: considerando anche i marchi, le traduzioni e tutte le altre voci ci si avvicina alla cifra di 600 depositi. Inoltre, per numero di brevetti presentati all’Epo (European Patent Office) la provincia di Varese si colloca al secondo posto in Lombardia: abbiamo un indice di 184.6 brevetti ogni milione di abitanti, che pone Varese a brevissima distanza da Milano (186.1) e molto più avanti rispetto alla Lombardia intera (145).

Il presidente della Camera di Commercio Angelo Belloli, che prenderà parte al convegno, sottolinea l’importanza dell’innovazione come strada obbligata per la competitività, non solo per le grandi imprese, ma anche per le aziende di piccole e medie dimensioni che caratterizzano l’intera economia italiana.

«Serve però il miglior supporto a queste imprese – prosegue Belloli – per permettere loro di cogliere al meglio queste opportunità rendendo il più agevole possibile il percorso verso il marchio e/o brevetto. In questa logica si inserisce il Bando per la Brevettazione Europea Internazionale promosso dalla nostra Camera di Commercio che, con contributi per 100mila euro complessivi, ha permesso a 25 imprese d’eccellenza d’usufruirne».

Una risposta che a Varese, sul versante del sostegno all’impresa, viene anche dal Progetto Ribem (Rete Innovazione Brevetti e Marchi) che – tramite la partecipazione delle Associazioni di categoria e mettendo in rete le competenze del Polo Scientifico e Tecnologico Lombardo (PSTL) – da qualche settimana offre servizi e assistenza alle aziende grazie a un ufficio operativo preso la stesse sede del PSTL alla Tecnocity ex Molini Marzoli di Busto Arsizio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 febbraio 2006
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