Via Lazio e via Cadore si vestono di nuovo

E' passato il progetto di riqualificazione della zona: a breve nuovi edifici commerciali e residenziali, sistemazione della viabilità e del verde

Via libera al piano attuativo della zona di riqualificazione e integrazione in via Lazio-Cadore, che prevede la realizzazione di edifici commerciali e residenziali e la sistemazione della viabilità e del verde. Lo ha deliberato il commissario straordinario, Sergio Porena. Il progetto di piano era stato presentato da una società nel dicembre 2003, e successivamente integrato in diverse tranche. «L’area – si legge nella premessa della delibera adottata – è caratterizzata dalla presenza di edifici, attualmente inutilizzati, che erano adibiti in parte alla produzione di manufatti prefabbricati di cemento e in parte come sede della ditta Bottinelli che si occupa della commercializzazione di prodotti viti vinicoli. Il progetto di piano prevede la demolizione totale di tutti i fabbricati esistenti e la costruzione di un fabbricato a destinazione commerciale in via Cadore e un fabbricato a destinazione residenziale in via Lazio».

 

L’edificio commerciale si sviluppa su un piano, su una superficie di circa 1950 mq, con un parcheggio per 85 auto nel piano interrato. Il fabbricato a destinazione residenziale sarà su sette piani, per un totale di 40 alloggi. Nel piano interrato verrà realizzato un parcheggio ad uso pubblico per 201 posti auto con accesso diretto ed autonomo da via Lazio. Su via Lazio è previsto anche un “percorso verde”, sempre pubblico, con un doppio filare di alberi, 28 in tutto tra tigli e lecci. Per quanto riguarda gli aspetti viabilistici il progetto di piano prevede l’allargamento di via Lazio, da 5,60 metri attuali a 7,35, con la realizzazione di un nuovo marciapiede; l’allargamento della diramazione di via Lazio da 2,90 a 6 metri (in corrispondenza dell’accesso al condominio esistente adiacente alla zona interessata dal piano); la sistemazione dell’incrocio tra via Lazio e via Cadore, ora punto critico e spesso interessato da incidenti causati dalla scarsa visibilità e dalle ridotte dimensioni della sede stradale.

 

Inoltre, nell’aprile scorso, la circoscrizione 6 ha espresso parere favorevole al piano, con alcune proposte aggiuntive: la realizzazione di una minirotatoria all’incrocio tra via Wagner e via Malnasca (che sarà costruita direttamente dalla circoscrizione con i proventi derivanti dall’intervento, oneri di urbanizzazione e monetizzazione), la retrocessione della fermata del bus linea C dall’attuale posizione in via Cadore all’inizio di via Carnia, l’istituzione dell’obbligo di direzione a destra o sinistra allo stop tra via San Michele e l’immissione in via Carnia. L’onere sostitutivo della monetizzazione (in base alle norme tecniche di attuazione del piano regolatore generale) è pari a 351mila euro. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 febbraio 2006
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