5 per mille: perché aiutare il tuo Comune

I sindaci di Bodio Lomnago e Orino invitano i propri cittadini a devolvere la quota al proprio Comune, per sostenerne i progetti di utilità sociale

Dopo la lettera aperta del sindaco di Buguggiate, sono ora i sindaci di Orino e Bodio a intervenire sulla questione del 5 per mille, la quota dell’imposta sulla propria dichiarazione dei redditi (Irpef) che i cittadini, senza alcun ulteriore esborso (è importante ricordare che non si tratta di un’addizionale), potranno decidere di destinare a Onlus, associazioni di ricerca, università o, appunto, al proprio comune, per sostenerne le attività sociali.

Un’opportunità importante, come sottolinea Dario Clivio, sindaco di Orino: "Il Comune avvierà una campagna capillare, nei negozi e nelle cassette della posta, volta ad informare i propri residenti di questa opportunità. Seguiranno migliori dettagli in merito ai progetti sociali che si andranno a finanziare. Le necessità in tal senso certo non mancano: guardando la bozza di Bilancio 2006, depositata e non ancora approvata, abbiamo introdotto una spesa di 11.000€, che non è poco per un comune come il nostro, solo per co-finanziare l’assistenza domiciliare, la fornitura di pasti,
la fornitura di trasporti da e per mete sensibili, il sostegno alle famiglie disagiate. Questo senza considerare i costi per il mantenimento dei Servizi Sociali comunali, o i costi per il sostegno delle Scuole per l’Infanzia, Elementari e Medie frequentate da bambini e ragazzi di Orino."

Anche Liborio Rinaldi, sindaco di Bodio Lomnago, ritiene una priorità informare i cittadini sui servizi sociali del territorio, che poterebbero beneficiare della quota: "“Per devolvere il 5 per mille per finanziare le attività sociali del nostro Comune sarà sufficiente firmare in corrispondenza dell’apposito riquadro, essendo automatica la devoluzione al Comune di residenza. E’ bene evidenziare che in questo caso la scelta purtroppo è alternativa, potendo destinare il 5 per mille ad un unico ente e potendo quindi decidere chi beneficiare.” 
Uno degli obiettivi più ambiziosi dell’amministrazione, che però richiede un impegno economico straordinario e sarà realizzato solo in seguito a entrate consistenti derivate dal 5 per mille, è l’acquisto di un minibus ecologico (7-8 posti) che, collegando con un servizio navetta vero e proprio le varie zone del Comune, possa consentire piccoli spostamenti a tutte quelle persone che per età o per altri motivi hanno difficoltà a raggiungere servizi importanti presenti sul nostro territorio (ambulatori medici, mercato, uffici comunali, posta, biblioteca, eccetera). Questo l’elenco dei servizi sociali di Bodio, fornito dall’assessore competente, Mirko Binda (vi si può accedere facendone richiesta all’Assistente Sociale, dottoressa Alessia Gazzi, che è presente a Bodio Lomnago il lunedì dalle 14.00 alle 18.00 e il giovedì dalle 8.00 alle 14.00):

  • Già da qualche anno l’Assistente Sociale opera presso il nostro Comune: raccoglie le domande dei cittadini e fornisce loro le risposte di cui necessitano, oltre ad operare una prima selezione per l’erogazione di servizi di prima necessità, nonché di buoni sociali finalizzati alla contribuzione alle spese che devono essere sostenute da singoli o nuclei familiari indigenti.

  • Viene garantito con cadenza settimanale uno spazio dedicato ad incontri protetti genitori-figli, in seguito a sentenze del Tribunale dei Minori, grazie alla presenza costante dell’Ufficio Tutela Minori nel nostro Comune.

  • Sempre presso il nostro Comune opera il NIL (Nucleo di Inserimento Lavorativo), uno sportello dedicato all’inserimento nel mondo del lavoro delle persone con gravi disabilità.

  • Esiste una convenzione per il Servizio di Assistenza Domiciliare con una cooperativa sociale.

  • Da oltre un anno si può usufruire di un servizio di telesoccorso, mediante un dispositivo che permette con un solo pulsante l’attivazione del soccorso da parte di personale qualificato in caso di necessità.

  • Grazie all’ausilio di volontari che hanno costituito un Albo dei Donatori del Tempo Libero, a cui qualunque cittadino può iscriversi, viene assicurato il servizio di trasporto verso ospedali o ambulatori per esami, visite, trattamenti cronici; il servizio è rivolto a coloro che sono impossibilitati a recarvisi con mezzi propri.

  • E’ ormai dopo 2 anni una realtà ben consolidata, efficace ed apprezzata, il servizio di Mensa Scolastica e Doposcuola per tutti i nostri bambini che frequentano le scuole elementari.

    Sono stati nuovamente organizzati dopo una pausa di qualche anno soggiorni marini e cure termali.

  • Per tutti i residenti è inoltre stata da poco stipulata una convenzione con le Terme di Stabio (Svizzera) per poter usufruire delle prestazioni offerte da esse a prezzi fissi agevolati.

  • Continua ad essere vigente una convenzione con la Casa di Riposo/RSA Villa Puricelli che assicura tre posti a retta particolarmente agevolata ai residenti di Bodio Lomnago. 

  • Va infine sottolineata la presenza del Centro Ricreativo – Culturale il Quadrifoglio, che organizzando corsi, mostre, gite ed iniziative di vario genere si pone sempre più come centro di aggregazione per ogni fascia d’età.

  • Il bilancio 2006, appena approvato, prevede opportuni capitoli per continuare ad assicurare, potenziandoli, tutti i servizi descritti, oltre ad aumentare l’offerta con nuove iniziative che sono in corso di valutazione e che verranno man mano rese pubbliche.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 marzo 2006
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