Adamoli: «Le ferrovie non rispondono all’esigenze degli utenti»

Il consigliere regionale interviene sul tema dei trasporti: "Serve un piano di interventi straordinario"

Riceviamo e pubblichiamo

Il trasporto ferroviario in Lombardia, in un arco di 10 anni, pur con qualche passo avanti, non ha saputo rispondere alla crescente domanda sia di qualità che di quantità da parte degli utenti reali e potenziali.
Disorganizzazione, ritardi, disagi gravi, carenze di locomotori affidabili e vetture comode, mancanza di informazioni tempestive ai viaggiatori, sono sotto gli occhi di tutti.
La Regione da alcuni anni dispone di un forte potere di indirizzo e controllo che può esercitare manovrando anche le leve delle risorse destinate alle ferrovie. Solo il 35% dei costi è coperto dal prezzo dei biglietti il resto è sovvenzione pubblica. Ma questo potere è stato utilizzato poco e male a giudicare dai risultati ottenuti.
La Regione deve invece assicurare una regia istituzionale e politica efficace senza la quale il sistema ferroviario e la qualità del trasporto non potranno migliorare.
Serve un piano di investimenti straordinario che l’Ulivo regionale propone sia a livello di Lombardia che a livello nazionale.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 marzo 2006
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