Agrivarese a quota 30 mila

Molto stretto è stato il connubio fra produzione agricola e valorizzazione dell’enogastronomia varesina

La soddisfazione è alta: alla sua decima edizione Agrivarese ha fatto boom. «Non nego di essere rimasto quasi sorpreso tanto alto è stato l’interesse mostrato nei tre giorni della rassegna dal pubblico che ha affollato gli stand» sottolinea Fernando Fiori, presidente di Malpensafiere Spa ma anche componente della Giunta della Camera di Commercio proprio per il settore agricolo.

 

I 30mila visitatori, insomma, hanno colto appieno l’opportunità d’entrare in stretto rapporto con il mondo degli animali e di riscoprire i sapori genuini della nostra terra offerta loro dall’iniziativa promossa dalla Camera di Commercio in collaborazione con la Provincia e le associazioni varesine di categoria Unione Provinciale Agricoltori, Coldiretti e Confederazione Italiana Agricoltori.

Oltre un centinaio i capi presenti, frutto del lavoro di selezione attuato dai più qualificati allevamenti: cavalli, bovini, capre, pecore… E insieme piante e fiori, prodotti naturali oltre che eccezionali esemplari degli altri animali che abitano il nostro territorio.

Grande attenzione anche per “Vivi la fattoria”: qui il pubblico ha potuto conoscere “dal vivo” la realtà di un’azienda agricola con le sue tecniche d’allevamento e le lavorazione dei diversi prodotti. Sempre qui sono stati allestiti i percorsi didattici studiati appositamente per gli alunni delle scuole materne, elementari e medie inferiori. Entusiastico è il riscontro ottenuto. Le richieste hanno esaurito in breve ogni disponibilità e sono arrivati oltre 3.400 studenti, provenienti da diverse zone: dal Nord della provincia di Varese fino a Monza e Milano.

Al centro di Agrivarese, inoltre, le mostre dei bovini, le esposizioni delle razze caprine nonché le iniziative che hanno visto protagonista il cavallo con diversi momenti d’animazione e spettacolo e la possibilità per i bambini di un vero e proprio “battesimo in sella”. Un prologo, questa parte della rassegna, alla prossima iniziativa che sarà ospitata già da venerdì a domenica dal Centro Espositivo Polifunzionale di Busto Arsizio: il riferimento è a Malpensacavalli, ora in fase di allestimento.

Ritornando ad Agrivarese, molto stretto è stato il connubio fra produzione agricola e valorizzazione dell’enogastronomia varesina. In tal senso, ottimo il riscontro del talk-show “Lavori in corso. Tipicità Varesina in corso di ricostruzione” che ieri pomeriggio ha catalizzato l’attenzione del pubblico grazie alla conduzione di Paolo Massobrio, tra i più importanti giornalisti italiani del settore, e all’animazione di Claudio Lauretta, l’attore noto per la sua imitazione di Adriano Celentano all’interno del programma “Markette” su La7.

Tra gli altri momenti importanti di Agrivarese 2006 anche la cerimonia di consegna del “Marchio di Qualità” a 89 ristoranti e 40 alberghi varesini nonché la presentazione della bozza del Disciplinare di Produzione per le Piante Acidofile (azalea, rododendro e camelia) in vista della richiesta dell’Igt (Indicazione geografica territoriale).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 marzo 2006
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