Amaretti di Gallarate, assaggi di “Dolce vita”

I dolci della pasticceria Gnocchi protagonisti nella grande fiera londinese dedicata alla classe italiana

Perle dolci al centro della mitica Olimpia Hall di Londra: gli amaretti di Gallarate si confermano un prodotto di grande classe capace di accendere attorno a sé le luci della ribalta e di solleticare i palati internazionali.

Da oggi, giovedì 16 marzo, i dolcetti confezionati con cura dalla Pasticceria Gnocchi saranno infatti gustati da addetti ai lavori e curiosi che parteciperanno a "La dolce vita event", grande fiera che mette in primo piano la classe, l’eleganza e i sapori d’Italia e che viene organizzata nella capitale inglese. Questa sera il ricevimento di gala alla presenza dell’ambasciatore italiano, un "sigillo" alla serietà e al prestigio di questo evento giunto alla seconda edizione ma già ben radicato e organizzato con grande spiegamento di forze dall’agenzia londinese Brand Event.

«Il nostro stand – racconta Massimo Gnocchi, a capo della "delegazione" gallaratese – si trova vicino alla piazza centrale, all’interno di quella che è stata chiamata "area mercato", a due passi dal teatro dove ci saranno gli eventi collaterali. Insomma, siamo al centro della fiera, supportati da un’organizzazione eccellente, in una location come la Olimpia Hall, davvero fantastica e tirata a lucido».
I londinesi potranno assaggiare gli amaretti di Gnocchi lungo tutto il week-end. «Per gustarli meglio li accompagneremo con la classica crema al mascarpone di nostra produzione. Una soluzione molto semplice: mascarpone, un goccio di grappa bianca secca e un pizzico di zucchero. Un modo rapido ma adeguato per degustare gli amaretti».

Londra è una delle località più prestigiose nella quale i dolci prodotti da Gnocchi si possono acquistare regolarmente. «Nella City riforniamo due rivenditori, "Gastronomica" e "Enoteca Wine Seller", oltre a "Locanda Locatelli", il numero uno dei ristoranti londinesi che è gestito da Giorgio Locatelli, chef di Corgeno ma anche grande amico e nostro cugino. Giorgio li utilizza per accompagnare il caffé e grazie a lui gli amaretti hanno trovato nuovi, importanti clienti. Non è facile seguire una clientela estera: la prerogativa degli amaretti è quella di essere consumati freschi, nel giro di pochi giorni dalla produzione. Per questo le consegne devono essere puntuali, accurate e precise. Questo lo abbiamo imparato quando abbiamo iniziato a fornire il mitico Dan & De Luca di New York, tempio della gastronomia mondiale: ogni volta che penso a quel risultato mi vengono i brividi».

L’esibizione londinese è un altro passo avanti che viene fatto per promuovere una delle "bandiere alimentari" del Varesotto, che qualche mese fa ha ottenuto la denominazione di origine comunale (De.Co.). «Alla De.Co. crediamo seriamente – spiega Massimo Gnocchi – L’istituzione era necessaria: d’ora in poi bisognerà pensare a come sviluppare questa idea. Credo che anzitutto bisognerà sostenere un marketing comune e in seguito fornire agli associati quelle possibilità che ai piccoli artigiani mancano, come ad esempio la struttura per affrontare fiere come quella di La Dolce Vita».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 marzo 2006
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