Anche i licei chiedono una lapide per Clara Pirani Cardosi

Il collegio dei docenti dei due istituti in viale dei Tigli si uniscono alla richiesta di ricordare Clara Pirani Cardosi, perseguitata dal regime fascista

Riceviamo e pubblichiamo

Il Collegio dei Docenti dei Licei gallaratesi, riunito in seduta plenaria, sottoscrivendo il seguente documento, vista la domanda inoltrata dall’Associazione Mazziniana Italiana all’Amministrazione Comunale di Gallarate, si unisce a quella richiesta per un segno di memoria in ricordo di Clara Pirani Cardosi.

 

“Clara Pirani Cardosi, moglie dell’allora Preside del Ginnasio Superiore di Gallarate, viveva nella casa comunale di Via del Popolo n. 1. Insegnante, schedata dal razzismo fascista, nel settembre 1938 fu privata della possibilità di lavorare e fu successivamente vittima di tutte le progressive angherie stabilite dalle leggi razziali di Mussolini. Il Commissario prefettizio che reggeva il Comune di Gallarate arrivò a sequestrarle i mobili nell’abitazione. Infine, il 12 maggio 1944, fu prelevata in quella casa da due funzionari della questura e successivamente deportata in campo di concentramento dove fu immediatamente eliminata in una camera a gas.

La sua unica colpa era quella di essere ebrea.

 

Il 28 gennaio 2004 i Licei gallaratesi ricordarono Clara Pirani Cardosi con una cerimonia organizzata insieme all’Associazione Mazziniana Italiana e all’ANPI. In quell’occasione si chiese all’Amministrazione Comunale di porre una lapide sull’immobile di Via del Popolo a ricordo di quei fatti che insanguinarono la nostra città.

Perché tutti possano sempre ricordare a quali livelli di bestiale inumanità può portare il delirio razzista.

Noi, oggi, in occasione della ormai prossima inaugurazione del Teatro del Popolo, rinnoviamo quella richiesta”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 marzo 2006
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