Angera ha il suo pronto soccorso

Inaugurato il reparto di emergenza-urgenza dell'Ondoli. 500 metri quadrati ristrutturati, per un costo comlessivo di 350.000 euro

Era il 27 gennaio 2005 quando l’allora consigliere regionale di Rifondazione Giovanni Martina dava l’annuncio tanto atteso: la giunta regionale stava per deliberare la realizzazione del pronto soccorso ad Angera.
Ultimo atto di una lunga battaglia politica ma anche civile, la decisione della giunta colmò una reale lacuna: la mancanza di un servizio organizzato di soccorso in un’area molto affollata di turisti, priva di un’auto medica, e abbastanza lontana dagli ospedali maggiori.

Oggi, al taglio del nastro erano presenti, oltre al direttore dell’azienda ospedaliera Giovanni Rania, l’assessore regionale Massimo Buscemi, il sottosegretario alla presidenza lombarda Raffaele Cattaneo, il sindaco di Angera Ponti e il senatore Antonio Tomassini.

Il reparto, attivo da circa 3 settimane, è stato ristrutturato, è composto da una camera calda, da una camera pediatrica e "lattex free" contro le allergie, da una sala gestione delle emergenze, da una per l’osservazione, e da  vari locali per l’attesa, per il personale, per i pazienti in barella e per le visite.
500 metri quadrati riservati all’emergenza urgenza, per un costo totale, sostenuto dall’azienda, di 350.000 euro.

Fuori dall’ospedale i delegati della Federazione Sindacati Indipendenti, distribuivano un volantino in cui polemizzavano con l’azienda per le condizioni pesanti di lavoro a cui sono sottoposti i dipendenti, una serie di accuse, frutto di un’indagine realizzata su un campione di 500 lavoratori.

Dopo il pronto soccorso, che vedrà aumentare il suo bilancio di attività fermo lo scorso anno a 15.000 prestazioni  per la stragrande maggioranza "codici verdi", il dottor Rania ha annunciato il futuro impegno per il rilancio del reparto di medicina.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 marzo 2006
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