Antenna in via Buffoni, 15 famiglie mettono in vendita la casa

Il sindaco Morniroli: "Abbiamo le mani legate dalla legge"

 Un’intera via in vendita, 15 famiglie sul piede di guerra contro l’antenna Telecom Umts issata in via Buffoni a Cassano Magnago. Il palo, posto a 150 metri dalle abitazioni di via Botticelli a inizio marzo, sta scatenando la protesta dei cittadini, i quali, fedeli alla decisione di contestare “civilmente”, hanno esposto i cartelli “Vendesi” all’esterno delle rispettive abitazioni e le ormai note “bandiere del no”, prestate dal Comitato Rione Sud: «Le nostre case – spiega Alfredo Meneghesso, portavoce delle famiglie di via Botticelli – si sono svalutate del 20-30 per cento, la nostra salute è a rischio. Abbiamo deciso di mettere in vendita tutte le case: se non riuscissimo a realizzare il valore effettivo di mercato, chiederemo i danni al gestore. Chiederemo anche al Comune di cancellare l’Ici a chi non riuscirà a vendere».

Nella via abitano come detto 15 famiglie, con bambini dai 5 mesi ai 10 anni, giovani e anziani, fino all’87enne suocera di Meneghesso, indignata per il deturpamento della strada dove vive da decenni. «Dalla sera alla mattina ci siamo trovati l’antenna – continua Meneghesso -. La cosa assurda è che a pochi metri dal palo abita il consigliere comunale di maggioranza (Lega Nord) Romano Mettifogo, che ripete che non sapeva nulla: se fosse una persona seria dovrebbe dimettersi. Vogliamo che il Comune ci dia risposte, anche se sappiamo che la legge Gasparri sull’editoria e sulle telecomunicazioni lascia mano libera alle società: ci devono però dire perché l’hanno messa lì e perché non hanno detto niente a nessuno. Faremo fare perizie all’Asl e alla stessa amministrazione comunale per capire i rischi per la nostra salute. Ci sono modi e modi per prendere le decisioni».

«Purtroppo abbiamo le mani legate – spiega Aldo Morniroli, sindaco cassanese -, la legge permette alle società di passare sopra alla testa del Comune. Noi stiamo trattando con le due società maggiori che hanno aderito alla nostra richiesta (Telecom e Vodafone, ndr), di più non possiamo fare. Oltretutto l’antenna di via Buffoni era prevista da tempo, e Telecom ci ha detto che sulle vecchie decisioni non si può tornare indietro, mentre sulle nuove antenne si può mediare, sia sulla dislocazione sia per creare il disagio minimo ai cittadini». Queste antenne Umts hanno una potenza limitata, con un raggio di circa 600 metri: quella di via Buffoni è chiamata “Autostradale” e va a completare la copertura fino a Gallarate. A Cassano Magnago circola la voce di nuove antenne che saranno impiantate sul territorio comunale: si dice altre 6. «Numeri non ne do, ma vista la copertura di ogni antenna, il conto è presto fatto», chiosa Morniroli. Mentre Meneghesso invita «tutti i cittadini a mobilitarsi per evitare in futuro altre antenne a sorpresa. Noi non staremo con le mani in mano».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 marzo 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.