Attenti al coleottero cinese!

L'Ufficio Verde pubblico lancia l'allarme: chiunque veda un esemplare di Anoplophora chinensis deve segnarlo al Comune

C’è preoccupazione e allarme a Saronno, dopo la comparsa di alcuni esemplari di Anoplophora chinensis (nella foto), un grosso coleottero originario dell’Asia che potrebbe mettere a rischio il patrimonio arboreo della città.

L’insetto, che ha già infestato in modo pesante i comuni di Parabiago, Nerviano e Legnano, attaccando quasi la metà del patrimonio arboreo urbano, è stato rilevato a Saronno in via F.lli Cervi e in via Don Minzoni .

"L’Anoplophora è dannosa per le piante che attacca e sta diventando un problema serio, da affrontare con metodo – spiegano all’Ufficio verde del Comune – L’insetto si è ben ambientato in Italia, dove ha preso a deporre le proprie uova sulla parte bassa degli alberi e sulle radici affioranti. Una volta schiuse le uova, le larve si nutrono del legno, scavando un groviglio di gallerie all’interno della pianta, nella parte bassa dell’albero e nelle radici, determinando l’indebolimento strutturale degli alberi attaccati".

Considerato che un solo insetto può deporre fino a settanta uova e che da adulto, se trova una compagna, preferisce restare a deporre nuove uova sulla stessa pianta in cui è nato, si può ben comprendere come i danni causati agli alberi possano diventare letali. Se non può restare sulla pianta natia l’insetto, che ha ottime capacità di adattamento, può allontanarsi anche di molto, andando ad infestare altre piante. Inoltre, pur grandendo la parte bassa degli alberi, l’Anoplophora non esita a sistemarsi anche oltre i due metri di altezza se trova una protezione adeguata nella parte bassa delle piante che gli impedisce di deporre sulle radici. E, come se non bastasse, è in grado di rompere le reti metalliche leggere poste a protezione delle piante. Insomma, un vero osso duro, con una predilezione per gli alberi in città, in particolare aceri, platani, betulle, faggi, ippocastani, carpini, anche se non disdegna pioppi, querce, lagestroemia e lauri.

"La Regione Lombardia e i Comuni hanno iniziato un’importante azione di debellamento dell’Anoplophora – spiegano in Comune – ma è necessario il contributo di tutti.  A Saronno bisogna stare all’erta in particolare in tutta la zona Sud-ovest del territorio comunale. Lo farfallamento dell’insetto adulto avviene dall’inizio di giugno alla fine di agosto. In questo periodo chiediamo ai cittadini di verificare alla base degli alberi o sulle radici, se compaiono “buchi sospetti”, segnalandolo agli uffici. Ugualmente chi vede uno di questi insetti deve segnalarlo all’Ufficio Verde del Comune, telefonando al n. 02 96710 270 o per e-mail all’indirizzo verde@comune.saronno.va.it".

Sul sito del Comune di Saronno sono pubblicati diversi link e schede tecniche per saperne di più su questo vorace coleottero.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 marzo 2006
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