Banca Intesa, ben riuscito lo sciopero

Secondo la Fabi più dell’80% delle filiali sono rimaste chiuse per sciopero, tutta la giornata. E il 10 marzo si replica

Riceviamo e pubblichiamo

Alta la partecipazione dei Dipendenti di Banca Intesa allo sciopero aziendale nazionale, articolato per regioni che, Venerdì 3 Marzo scorso, ha coinvolto i 52 sportelli dell’Istituto, attivi sul territorio della nostra provincia.
Più dell’80% delle filiali sono rimaste chiuse per sciopero, tutta la giornata. Nei giorni immediatamente precedenti, la F.A.B.I. aveva svolto opportune Assemblee informative tra i Colleghi.
E Venerdì prossimo, 10 Marzo, si replica, con un’altra intera giornata di sciopero.

I Lavoratori di Banca Intesa, attraverso questa energica azione sindacale, chiedono la riapertura di un tavolo negoziale per discutere in modo concreto, con la Controparte, dei gravi problemi da tempo in sospeso e che rimangono inascoltati e irrisolti.

I motivi della protesta sono:
- Riconoscimento, alle Parti Sindacali, del pieno diritto di contrattazione, troppe volte sostituito, negli ultimi tempi da mere comunicazioni aziendali;
- Diffuse carenze di Organici;
- Richiesta della stesura di un Protocollo d’intesa sulla gestione delle campagne commerciali che attualmente si traducono in pressioni, anche psicologiche, sul singolo operatore;
- La bocciatura di un sistema incentivante che aiuta solo il diffondersi di un atteggiamento commerciale esasperato e che, comunque, non può riguardare parte rilevante della retribuzione complessiva;
- La respinta di un sistema di valutazione del Personale basato su regole lontane da quelle che possono oggettivamente riconoscere le reali professionalità individuali;
- L’esigenza che i piani formativi siano aderenti alle necessità formative presenti nelle diverse professionalità; Un maggior impegno aziendale nel campo dell’ “Antirapina”, a tutela dei Dipendenti come della Clientela.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 marzo 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.