Bocconi, nominato il nuovo direttore dell’università

Alberto Grando dirigerà la business school milanese per i prossimi due anni. Franco Amiconi nuovo presidente

Sarà Alberto Grando a dirigere la business school milanese per i prossimi due anni. A condividere con lui la guida della Scuola ci sarà Franco Amigoni, nuovo presidente. Cambio ai vertici della Scuola di direzione aziendale dell’Università Bocconi. La decisione è stata presa dal Consiglio d’amministrazione dell’ateneo milanese e la loro nomina, in base al principio di rotazione delle responsabilità adottato dall’università, succede a quelle di Maurizio Dallocchio e Severino Salvemini, alla guida della scuola nell’ultimo triennio, il cui mandato si è concluso lo scorso 31 dicembre.

«Al direttore e al presidente uscenti vanno tutta la gratitudine e l’apprezzamento per il lavoro svolto», ha sottolineato Angelo Provasoli , rettore della Bocconi. «A Dallocchio e Salvemini spetta il merito di aver guidato la Scuola in un triennio di grandi difficoltà di mercato a livello europeo e internazionale, riuscendone a migliorare il posizionamento nei ranking internazionali».
Il mandato di Grando e Amigoni coinciderà con una nuova stagione della Sda Bocconi. Il Piano strategico dell’università, attualmente in corso di approvazione, prevede infatti anche un nuovo assetto istituzionale della sua business school. “Compito in particolare dei nuovi vertici sarà proprio quello di accompagnare la Sda verso il nuovo sistema”, continua Provasoli. “La guida di Franco Amigoni e Alberto Grando permetterà alla Sda di vivere consapevolmente il processo di rinnovamento”.

Franco Amigoni, ordinario di amministrazione e controllo, oltre ad aver partecipato alla nascita della Sda Bocconi, fondata nel 1971, ne è stato anche direttore generale dal 1991 al 1996. Esperto di sistemi di pianificazione, formazione manageriale ed economia e gestione delle business schools, Amigoni dal 1995 è membro dell’International academy of management.
“Il periodo che ci attende”, sottolinea Alberto Grando , 49 anni, ordinario di economia e gestione delle imprese, “sarà fondamentale per consolidare la dimensione internazionale della Scuola e sviluppare nuovi programmi di formazione in grado di rispondere alle esigenze del mercato europeo in continua evoluzione”.
Visiting professor alla Cranfield school of management, Grando è membro del comitato scientifico della cattedra di service innovation and sourcing presso l’Essec school of management di Parigi e dell’Interfaculty group international logistics del Cems, Community of european management schools.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 marzo 2006
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