Borghezio: “Nessun dramma, molti stanno con noi”

Il leader del Carroccio replica all'esclusione della Lega dal gruppo di Indipendenza e Democrazia dell'Europarlamento

"La Lega da fastidio a qualcuno per la sua meticolosità sulla gestione economica del gruppo. Le magliette di Calderoli non c’entrano niente. Altrimenti perché avrebbero escluso anche i sette polacchi?". Mario Borghezio non ha dubbi: ci sono ragioni più profonde della semplice uscita dell’ex ministro.
"Non ci hanno espulso, ma solo escluso. Un mostro giuridico perché non potevano fare alcuna espulsione. Un’anomalia politica, ma ancor di più una decisione irregolare sotto il profilo formale. Se non verremo riammessi faremo ricorso alla Corte di giustizia. E comunque se non ci daranno ragione fonderemo un gruppo parlamentare perché noi rimaniamo sulle nostre posizioni che partono dall’euroscetticismo perché siamo per un’Europa dei popoli".
Borghezio non crede che tale decisione influenzi la politica nazionale perché l’aver escluso anche i polacchi, secondo lui, è segno che si è di fronte a una decisione che non ha nulla a che fare con il razzismo e con la condotta antiislamica.
Il gruppo della Lega Nord è composto da Umberto Bossi, Francesco Speroni, Matteo Salvini e lo stesso Mario Borghezio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 marzo 2006
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