Bossi: “Se il centrodestra non vince la Lega avrà mani libere”

Il "Senatùr" a Panorama: "Decideremo di volta in volta se appoggiare la Cdl". E su di sé: "Tra 3 o 4 anni Giorgetti e Reguzzoni i miei eredi"

Umberto Bossi sceglie le colonne di Panorama per tornare a fornire il suo punto di vista sulla situazione politica interna al centrodestra e alla Lega, a un mese dalle elezioni politiche.
E lo fa, more solito, senza peli sulla lingua: «Senza di noi la Cdl non vince, e senza Berlusconi non si fanno le riforme. Ma in caso di sconfitta del centrodestra la Lega potrebbe avere le mani libere». Una libertà che consterebbe nel decidere di volta in volta la propria posizione «in base ai cambiamenti che riusciremo a portare a casa». La proposta del Senatùr nel caso di insuccesso elettorale è quindi quella di una Lega pronta all’opposizione insieme all’attuale coalizione, ma altrettanto libera di assumere posizioni proprie su argomenti specifici.

Bossi esprime la propria idea anche riguardo il governatore della Lombardia, in corsa per un seggio al Senato «Se Formigoni lasciasse il Pirellone darebbe un’arma alla sinistra per dire che noi ci muoviamo non con il rispetto delle istituzioni, ma con logiche di poltrone». Una dichiarazione che non mancherà di rialimentare le polemiche interne al centrodestra, dopo che sullo stesso argomento erano già apparse distanti le posizioni di Berlusconi e dello stesso Formigoni.

In altri due passaggi dell’intervista, che sarà domani in edicola, il leader della Lega parla della ormai famosa maglietta anti-islam indossata da Roberto Calderoli e della sua successione alla guida del movimento. «Quella maglietta non l’avrei messa, ma Calderoli è stato sfortunato perché è stata presa la palla al balzo per fare cose già stabilite».
E ancora: «Io tra tre o quattro anni lascerò pur senza mollare la vita politica. Manderò avanti i giovani». E fa due nomi, incoronando di fatto la componente varesina della Lega, quella più vicina ai fondatori: Giancarlo Giorgetti e Marco Reguzzoni.
«Prendo le parole di Bossi come un premio al lavoro svolto» ha commentato il presidente della Provincia di Varese. «Ma nessuno si illuda: Umberto rimarrà a capo della Lega per altri cent’anni, altro che successione!».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 marzo 2006
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