Bravate notturne in centro. «Ci sentiamo assediati»

Atti vandalici, sporcizia, graffiti in via San Gregorio. I cittadini raccolgono le firme per una petizione al Comune

Via San Gregorio è una via del centro di Busto Arsizio, fra le più vivaci e popolate. Vi si affacciano condomini e numerose attività commerciali che fruiscono del "passeggio" dei bustocchi. C’è tuttavia un problema, che si è fatto serio in particoare dall’anno scorso: l’ordine pubblico. Infatti via San Gregorio è stata bersaglio, già l’estate scorsa ma ancora di recente, di atti vandalici. Una banda di circa una ventina di giovani fra i sedici e i vent’anni, che staziona d’abitudine con i propri motorini tra la strada e via Milano, viene indicata da alcuni residenti come la causa dei danneggiamenti e degli imbrattamenti riscontrati. Questo l’elenco delle imputazioni: scritte e graffiti sui muri – ben visibili su tutte le colonne dei porticati, su muri e cartelli stradali; distruzione di sacchetti dell’immondizia e spargimento del loro contenuto (è accaduto di nuovo circa una settimana fa), necessità idrauliche espletate sui muri e sui cespuglietti posti nei vasi che abbelliscono via Milano; bottiglie di alcolici rotte e lasciate in giro; danneggiamenti assortiti; schiamazzi notturni; risse (è accaduto l’estate scorsa).

"Quest’inverno, complice il clima che invogliava poco a starsene in giro, il fenomeno è molto diminuito" ammette il gestore di un esercizio commerciale affacciato sulla via, che preferisce mantenere l’anonimato per evitare ritorsioni. "Comunque l’estate scorsa è stato un delirio, e non vorremmo rivivere esperienze simili". Si lamentano i residenti, che non possono godere della relativa tranquillità di una via del centro, e si lamentano i commercianti: "Ad una cert’ora, per chi resta aperto fino a sera, c’è da preoccuparsi con questi ragazzi in giro; e anche le ronde dei vigili urbani finiscono troppo presto, mentre chiasso e vandalismi contrinuano durante la notte". Finora nessuno è stato aggredito o rapinato, ciononostnte la gente è intimorita. Più che di un problema di microcriminalità (danneggiamenti a parte) si tratta di un’esigenza di ordine pubblico, tranquillità e decoro – il fenomeno delle scritte sui muri è peraltro cronico e va avanti da anni e anni, da una generazione all’altra di graffitari. Più volte è stato fatto presente alle forze di Polizia il problema di via San Gregorio, fino a presentare un esposto al Commissariato. Ora, in vista della bella stagione, è scattata la raccolta di firme fra i residenti: "e la persona che l’ha lanciata sta traslocando, perchè di un’estate come quella passata non ne vuol sentir parlare" riferiscono ancora i gestori del negozio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 marzo 2006
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