Capodanno afghano, festeggiano anche i militari della Ugo Mara

Il Ministro della Giustizia Omar Sorur ha espresso parole di gratitudine verso tutti i militari del contingente italiano

Il 21 di marzo si e’ celebrato il Capodanno afghano, in questa giornata i locali solitamente si recano presso i cimiteri, preparano pietanze caratteristiche per i loro parenti e celebrano il tutto con una danza tradizionale chiamata Attan.

Il Capodanno e’ anche il giorno in cui si ritrovano i vecchi amici, si crede infatti che se per l’inizio del Nuovo Anno si e’ felici e ben organizzati, questo permettera’ di esserlo tutto l’anno. Come recita un famoso proverbio “la prima impressione e’ l’ultima impressione”.

L’attuale Comandante della missione ISAF VIII, il Generale di Corpo d’Armata Mauro Del Vecchio (foto), di cui e’ ben nota la grande sensibilita’ verso questo Paese per le sofferenze che il passato regime ha lasciato, per la poverta’ e le discriminazioni che questo popolo ha subito e di cui tuttora porta i segni, ha deciso di trasmettere la propria vicinanza anche in questo giorno particolare. In data 25 marzo infatti, i militari del contingente italiano di ISAF VIII hanno fatto visita al “Centro di riabilitazione e rieducazione minorile” di Kabul per celebrare  la giornata del capodanno afghano.

Il progetto era partito dalla richiesta ufficiale che aveva fatto il Ministro della Giustizia Omar Sorur Danesh, il quale ha affermato di compiere ogni giorno un grande sforzo per mantenere l’educazione e l’istruzione professionale dei minori a lui affidati, verso i quali il ministero ha doveri e responsabilita’ affinche’ essi abbiano una migliore educazione e la possibilita’ nel futuro di potersi integrare nella societa’. “Raggiungere questi obiettivi non e’ stato facile – sottolinea il Comandante – ci sono ben 34 province dove minori di ambosessi stanno scontando la loro pena, i bisogni piu’ urgenti sono quelli primari, medicine, cibo e situazione alloggiativa.

Per abbreviare i tempi e aiutare anche l’economia locale, tutto il materiale e’ stato acquistato sul mercato afghano, tranne le 6000 medicine che provengono dal ns Paese. E’ con la presenza tangibile, con l’investimento di risorse che si puo’ dare una speranza di cambiamento a questi giovani.”

Il Ministro della Giustizia Omar Sorur ha espresso parole di gratitudine verso tutti i militari del contingente italiano di ISAF VIII in particolare  e’ stato detto che la missione ISAF ha dato molto di piu’ che la sola speranza al popolo afghano. Non solo infatti sono stati donati in questa giornata 25.000 euro corrispondenti a 200 materassi e 200 coperte, 6000 medicine, 4 tonnellate di riso, fagioli, olio e latte in polvere che serviranno a sfamare tutti gli ospiti delle carceri.

Prendendo spunto dale parole del Generale Del Vecchio che sottolineava alla stampa locale che “L’educazione dei giovani e l’istruzione professionale devono essere alla base della societa’ futura, di figli migliori, di generazioni diverse, lontane dallo spettro della Guerra e dal germe delle discriminazioni”, i militari della Missione ISAF VIII hanno pensato di far vivere una giornata diversa ai giovani ospiti delle carceri, un momento spensierato e divertente che per un giorno potesse allontanarli almeno col pensiero dalla loro condizione giornaliera. Il Maresciallo Ugrote, meglio conosciuto come il Clown ciuchino , in servizio presso l’HSG Gruppo di Supporto del Corpo d’Armata, ha intrattenuto l’intero Istituto con una divertentissima performanche di giochi di prestigio e magia, coinvolgendo i numerosi curiosi. La gioia dei ragazzi, i loro sorrisi, la spensieratezza del momento hanno superato ogni differenza culturale e linguistica, hanno accomunato tutti i presenti in un unico sentire.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 marzo 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.