Cinque Ponti, Rosa rivendica il ruolo della sua amministrazione

L'ex sindaco soddisfatto per l'apertura del collegamento viale Diaz-Sempione: "Se non ci fossero state sterili polemiche, forse l'opera sarebbe già completa"

 

Riceviamo e pubblichiamo

Ho accolto con piacere la notizia
dell’apertura del collegamento tra viale Diaz e il Sempione verso
Castellanza e l’autostrada.

Dopo più di dieci
anni di attesa
, lo svincolo è quasi terminato – una volta
installate le passerelle ciclopedonali, la città potrà
finalmente vedere finita un’opera essenziale per il traffico da e
per Busto Arsizio – ricordo con particolare piacere il contributo
fattivo di tanti cittadini che ho personalmente incontrato alle
assemblee di quartiere
così come voglio sottolineare la
caparbietà con cui la Città tutta e per essa la sua
Amministrazione Comunale ha lottato perché l’opera venisse
completata: quasi un icona della caratterialità bustocca. 

Un’opera di sicuro
utile anche per le città vicine, una “porta” degna di una
città di 80.000 abitanti : i lavori ai 5 ponti sono costati
molto alla città, sotto tanti punti di vista, ma si sono resi
necessari e sono utili al servizio di tutto il territorio circostante
; il traffico scorre ora più fluidamente e non ci sono più
code e semafori, di conseguenza si sono notevolmente ridotti i tempi
di percorrenza e le emissioni di gas nell’aria, il che non è
da sottovalutare in una città pesantemente penalizzata
dall’inquinamento atmosferico.

Con
la conclusione da parte di ANAS dei lavori – sottolineo : anche di
quelli relativi agli attraversamenti ciclopedonali e alle opere di
mitigazione ambientale –
sarà possibile intervenire
con i necessari interventi puntuali volti a migliorare soprattutto le
interferenze con gli accessi dei privati , di cui necessariamente
dovrà farsi carico la prossima amministrazione comunale
e che non possono essere realizzati fino a quando ANAS non
consegnerà l’opera finita liberando le aree di cantiere .

Sono lieto di constatare
che i lavori stanno proseguendo e che gli intoppi che si erano
verificati negli ultimi mesi della mia amministrazione, anche a causa
della crisi partitica, sono stati superati e risolti. Questo è
un chiaro indice di come l’operatività
dell’amministrazione sia stata a suo tempio fortemente condizionata
e di come invece, liberata dai lacci e laccioli delle visioni
parziali e partitiche, abbia centrato un altro obiettivo. 

Probabilmente se non
ci fossero state le sterili polemiche sollevate a suo tempo dai
partiti i lavori sarebbero già terminati da tempo
.

Soddisfazione personale a
parte, non posso non fare una riflessione su quanto ho appreso dalla
stampa, ovvero sul fatto che ANAS avrebbe manifestato difficoltà
finanziarie e che quindi la conclusione dei lavori potrebbe slittare:
ritengo che l’Amministrazione debba imporre ad ANAS di portare a
termine gli impegni presi
, sia perché la messa in
sicurezza degli attraversamenti ciclopedonali deve costituire una
priorità
, sia perché non ritengo tollerabile che
ANAS, dopo aver tenuto fermo il cantiere per una decina d’anni, si
permetta di rallentare ancora la conclusione dei lavori. Leggo che il
problema è dovuto ad una mancanza di risorse finanziarie: mi
chiedo ancora una volta dove sono e cosa fanno per Busto i suoi
rappresentanti eletti a tutti i livelli”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 marzo 2006
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