Consiglio comunale, passa il piano triennale delle opere

Serata dedicata alle lagnanze dell'opposizione sul nuovo Piano triennale delle opere: stasera il bilancio di previsione 2006

A Samarate passa l’esame del Consiglio comunale il Piano triennale delle opere. A tenere campo i quattro emendamenti dell’opposizione, il cui minuzioso esame, congiunto ai fluviali interventi dei consiglieri di centrodestra, ha trascinato la discussione fino alla mezzanotte, benchè il consiglio comunale si fosse aperto alle ore 20. L’esame del bilancio di previsione 2006, cui il piano delle opere è indissolumente legato, e dei relativi 77 emendamenti presentati dall’opposizione (di cui 60 comuni a tutti i gruppi), è stato rinviato alla seconda convocazione prevista per questa sera alle ore 21, quando già si prevedeva una maratona notturna fino all’alba e qualcuno sfoderava il thermos con il caffè: infatti il bilancio, per ragioni tecnico-legali, deve essere approvato al più presto.

Dopo le polemiche dei giorni scorsi, le scuole sono state al centro della discussione sul piano triennale delle opere, attaccato da più lati. Infatti da parte dell’opposizione si è fatto notare che parte del piano ricalca progetti già presentati dall’amministrazione Venco, al che il sindaco Solanti ha ribattutto: "Che c’è di male? Se qualcosa di buono c’era in quei progetti, era giusto portarli avanti".

Tutti e quattro gli emendamenti leghisti sono stati bocciati dalla maggioranza di centrosinistra, che pure ha dovuto concedere qualche ragione agli avversari. Il primo riguardava il polo scolastico di via Borsi, di cui si chiedeva di rivedere lo studio di fattibilità. Un secondo emendamento, così come il quarto, si scagliava contro la decisione di realizzare prati in erba sintetica negli istituti per risparmiare sulle manutenzioni; ma poichè l’alternativa, prevista in precedenti progetti, era di asfaltare, si è deciso per questa opzione che accontenta l’occhio e il portafogli: "meglio spendere qualcosa di più all’inizio, ma lasciare un’opera che dura, che permette ai bambini di giocare senza richiedere manutenzioni frequenti e costose" ha detto il sindaco. Un terzo punto portato avanti dalla Lega Nord reclamava strade migliori per Samarate (anche il Carroccio dovrà pur appoggiare le ruote su qualcosa…), con un aumento dei fondi per le manutenzioni stradali previsti nel piano delle opere, al che Solanti ha dovuto concedere che "in vari casi abbiamo ancora strade da Terzo Mondo – ma la coperta del bilancio è corta, abbiamo messo l’edilizia scolastica al primo posto". Morale: si fa quel che si può con quel che c’è.

In generale, del Piano triennale delle opere 2006-2008 l’opposizone ha contestato "miopia e basso profilo" (riassunto delle accuse fatto da Solanti stesso) e la sostanziale continuazione di molte opere già progettate sotto il centrodestra. Anche la riqualificazione del centro storico di Verghera non è sfuggita allo scudiscio dell’opposizione, che l’ha bollata come il semplice rifacimento di piazzetta Volta gabellato per riqualificaizone di un intero rione, salvo essere smentita progetti alla mano dal primo cittadino. Una critica conclusiva, sempre e comunque espressa nel quintuplo del tempo necessario, ha riguardato infine la partecipazione, che l’opposizione non vede affatto come valore praticato dalla maggioranza. "Il piano triennale era già pronto in settembre-ottobre, eppure l’avete allegato al bilancio come immodificabile, senza preventivamente ascoltare anche il nostro parere" ha lamentato Aspesi (Lista Civica).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 marzo 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.