Convegno internazionale sul Restauro: presentazione ad Angera

La fondazione Novalia, organizzatrice dell’evento, presenterà le giornate di studio che si svolgeranno dal 24 al 26 marzo

Terzo appuntamento della fondazione Novalia per presentare il ciclo triennale di convegni dedicati al restauro. Sabato 4 marzo 2006 presso la Rocca Borromeo di Angera una giornata-evento presenterà il programma completo del ciclo di tre convegni con la partecipazione di Matilde Pugnetti, Presidente del Comitato Scientifico e Presidente della Fondazione Novalia e di Paola Cerutti, Presidente del Comitato Direttivo e Direttore del Dipartimento Architettura e Beni Culturali della Fondazione Novalia nonché Capo dicastero cultura del Comune di Ascona.

Il convegno del 2006 si svolgerà il 24, 25 e 26 marzo ed è inteso come primo momento del nuovo sistema di promozione culturale della Fondazione Novalia, vista l’alta valenza scientifica e l’importante azione promozionale per il territorio del Lago Maggiore, è stato ben accolto nel progetto Interreg Muse’s Lake, promosso dalle cittadine di Ascona e Angera.

Le giornate di studio che si svolgeranno nel 2006, 2007 e 2008 troveranno, accanto ad autorevoli personalità del mondo scientifico, la forte presenza delle Soprintendenze e delle Amministrazioni Pubbliche che, oltre a confrontarsi con i professionisti e le istituzioni di settore, permetteranno di valutare interventi e problematiche alla luce del nuovo quadro normativo, della territorialità e della formazione professionale.

Il Novecento architettonico che si confronta con questi tre ambiti e i rispettivi scenari, si misura pure con il costruito storico, con le tecniche e i materiali, con la modificazione del territorio in rapporto con le attuali infrastrutture, con la nuova problematica suscitata da un impatto ambientale che porta in primo piano e su differenti livelli alla difesa della natura.

Si tratta di un progetto triennale, dunque, basato sulle problematiche emergenti costituite da una parte dall’impatto dell’applicazione delle nuove normative e dall’altra dalla sempre più crescente domanda di specializzazione, innovazione e programmazione applicata alla tutela, conservazione e valorizzazione dei Beni Culturali e del Paesaggio.

L’obiettivo di questi convegni è creare una piattaforma permanente di respiro internazionale per confrontare, divulgare e orientare, attraverso specifici canali info-formativi e gli atti tecnico-scientifici dei convegni, i risultati di peculiari iniziative di conservazione, di tutela e di restauro dei beni culturali finalizzate al patrimonio costituito dall’architettura del Novecento, agli interventi moderni più significativi sul costruito storico, alla configurazione di un paesaggio urbano e territoriale moderno e contemporaneo.

I convegni, coinvolgendo in prima persona le Soprintendenze internazionali sono rivolti alla info-formazione scientifico, professionale e culturale per, amministratori e funzionari pubblici, tecnici laureati, eminentemente Architetti ed Ingegneri, nonché tecnici intermedi, assistenti tecnici, proprietari d’immobili, strutture universitarie e centri di ricerca, studiosi e tutti coloro che operano nel settore ed hanno interesse per questi temi I tre appuntamenti coinvolgeranno nuovamente tre cittadine bagnate dalle acque del Lago Maggiore, Ascona, Angera e Stresa, e rispettivamente tre regioni e due stati, venendo così a caratterizzare con un evento internazionale di alto livello scientifico e di grande visibilità mediatica questo splendido territorio.

La giornata di sabato 4 marzo 2006 sarà anche l’occasione in cui la Fondazione Novalia presenterà al pubblico il progetto dell’edizione libraria degli Atti dei convegni con gli interventi scientifici dei relatori degli incontri del 2002, 2003 e 2004, pubblicati nella prestigiosa collana Biblioteca d’Arte di Silvana Editoriale.

I primi due convegni nazionali svoltisi a Orta San Giulio (Novara – Italia) nel 2002 e 2003 sono stati importanti momenti di confronto sulle problematiche connesse al restauro e alla valorizzazione dei monumenti e degli edifici antichi con la fondamentale presenza di Soprintendenze, di funzionari pubblici e di esponenti del mondo imprenditoriale. Le giornate di studio, in quella occasione, hanno orientato il dibattito su un piano operativo, sul difficile equilibrio tra preesistenza, inserimento di nuova impiantistica e orientamenti metodologici suggeriti dalle Soprintendenze, sulla necessità di far convivere le attività di restauro con le nuove esigenze impiantistiche e di sicurezza ai fini di un riuso compatibile del monumento. Il successivo convegno del 2004, svoltosi a Stresa e Ascona, ha inaugurato il ciclo internazionale delle giornate di studio dedicate alle nuove tecniche e alle esigenze del restauro dell’architettura del Novecento.

Questo importante appuntamento di presentazione e conferenza stampa è già stato presentato gli scorsi

26 novembre ad Ascona e il 4 febbraio a Stresa, coinvolgendo in tal modo oltre alla sponda ticinese, le altre due sponde del Lago Maggiore, quella lombarda e quella piemontese. Quale migliore conclusione per le tre presentazioni, la visita guidata ai luoghi che le hanno accolte, territori impreziositi da preesistenze architettoniche e naturalistiche di rara bellezza

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 marzo 2006
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