Cosap alle stelle, la replica del Comune

Palazzo Estense commenta la presa di posizione di Ascom. Al più presto un incontro tra Sergio Porena e le associazioni

Il vertiginoso aumento del Cosap, il canone di occupazione di spazi e aree pubbliche, ha subito scatenato la protesta tra i gestori dei locali varesini. Riceviamo e pubblichiamo la risposta del Comune di Varese alla presa di posizione di Ascom sull’argomento. L’associzione dei commercianti ha duramente commentato l’incremento del canone e si sta muovendo per organizzare un incontro con gli amministratori comunali e con il commissario prefettizio Sergio Porena.

In merito al comunicato stampa diffuso dall’Ascom il Comune di Varese, Direzione area IV- Servizi tributari, intende precisare:

1)  modifiche al “Regolamento comunale per l’applicazione del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche e per la disciplina delle relative occupazioni” sono state decise con deliberazione 89 del 18 luglio 2005 del Consiglio comunale a seguito di un emendamento presentato da un consigliere di maggioranza e approvato dal Consiglio. La decorrenza del nuovo regolamento è il 1° gennaio 2006

2) L’area IV, Servizi tributari, ha trasmesso alle categorie professionali (tra cui Ascom e Confesercenti) copie del nuovo regolamento comunale illustrando puntualmente gli effetti delle modifiche apportate al regolamento da parte del consiglio comunale,  e invitando a darne ampia diffusione e notizia fra gli associati, specificando anche che il regolamento era consultabile sul sito internet del Comune all’indirizzo www.comune.varese.it . Nella nota esplicativa il dirigente dell’area, avvocato Elio Carrasi, aveva  precisato di essere «a disposizione per ogni eventuale ulteriore chiarimento». La documentazione è stata inoltrata alle associazioni il 23 novembre 2005. Non sono giunte richieste di informazioni o chiarimenti

3)  Entrando nel merito delle modifiche, le nuove disposizioni interessano il comma 1 dell’articolo 4 “Determinazione del canone”. È stato aggiunto il periodo “per le occupazioni che nell’ambito solare non raggiungono i 365 giorni si applica la tariffa per l’occupazione di durata inferiore all’anno”. La modifica ha avuto come effetto che le occupazioni di suolo pubblico realizzate dagli esercenti pubblici in forza di autorizzazioni di durata pluriennale ma riferite a un periodo stagionale inferiore al singolo anno solare, non possano più essere considerate come occupazioni di durata annuale bensì come occupazioni temporanee. Si sottolinea che prima della modifica regolamentare gli uffici comunali prima e l’Ica srl poi avevano applicato, per prassi, il canone annuale in relazione alla durata pluriennale degli atti di concessione di suolo pubblico, anziché il canone dovuto per l’occupazione di durata inferiore all’anno. Tale prassi non è più possibile a seguito della delibera del consiglio comunale

4)  A  differenza di quanto indicato dall’Ascom, non c’è stato alcun aumento del Cosap dovuto per i passi carrabili: il consiglio comunale, con la stessa deliberazione del luglio 2005, ha disposto l’esenzione del canone per gli accessi carrabili. Non ci sono stati aumenti neppure della tariffa rifiuti, che ha subito anzi una lieve diminuzione

5) Il commissario straordinario, Sergio Porena, si è reso disponibile ad un incontro con le associazioni di categoria nei prossimi giorni.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 marzo 2006
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