Dall’ospedale ad Agesp, Margherita all’attacco

I cattolici del centrosinistra contestano in particolare la chiusura del reparto pediatria nel mese di agosto

Riceviamo e pubblichiamo

Il nostro partito ritiene opportuno fare alcuni commenti su due
avvenimenti apparsi ultimamente sugli organi di stampa locale.

Il
primo è legato alla notizia che nel mese di agosto il reparto
di pediatria dell’ospedale di Busto Arsizio verrà chiuso.

Come
Margherita non possiamo che rimanere inorriditi da una scelta
prettamente aziendalistica che riduce la salute del malato ad una
vera e propria merce con un unico scopo:il guadagno.

Come
può una struttura sanitaria pubblica pensare di chiudere un
servizio che, oltretutto, interessa una delle fasce più
importanti e indifese della nostra società ?

Ecco,
questa è la vera riforma del sistema sanitario lombardo!

La
riforma dei numeri e delle economie di mercato!

La
riforma delle cliniche private finanziate dalla sanità
pubblica!

Il
governatore-presidente-senatore Formigoni forse dovrebbe spiegare ai
cittadini di Busto qual’è la sua idea del diritto alla
salute sancito alla costituzione e cosa pensa del mercato delle
prestazione che ormai imperversa nelle ASL Lombarde.

 

E
dov’è la Lega con i suoi slogan “padroni a casa nostra”?
Forse per queste situazioni dobbiamo forse andare a Roma?

 

Forse,
in questo periodo sono più preoccupati a litigare sulla
candidatura di Formigoni al senato che pensare ai problemi dei
lombardi!

Il
secondo avvenimento è più locale e riguarda la nostra
Spa Comunale Agesp Holding.
L’altro
giorno Agesp Holding ha annunciato la creazione di Agesp sport,
società per la gestione delle strutture sportive.
Come
Margherita siamo allibiti da questo tipo di iniziative delle quali
non capiamo assolutamente l’utilità.
La
gestione dello sport è un fatto importante per la nostra città
che non può essere risolto con iniziative a tavolino senza
nessuna esperienza e senza alcuna programmazione.

 

A
Busto già esistono istituzioni (p.es. ASSB) che per esperienza
sul campo possono essere valido strumento di gestione per le
problematiche dello sport. Certo, occorre forse rivedere qualche cosa
sulle strutture dotandole di un potere decisionale e finanziario
maggiore e non le politiche di questi anni volute dal centrodestra
tese unicamente a curare gli orticelli di interesse elettorale.

Agesp
Spa e i suoi amministratori dovrebbero stare più attenti ad
altre situazioni che coinvolgono in maniera critica il futuro di
questa grande azienda. Stiamo parlando di Prealpi Gestioni e della
futura gestione di gas e acqua dove la politica amministrativa del
centrodestra Bustocco ha portato Agesp fuori da tutti i tavoli
decisionali.

O
forse qualcuno spera che parlando di altro in campagna elettorale la
gente si dimentichi di quanto non ha fatto in questi anni il
centrodestra?
Per
questo chiediamo attenzione ai cittadini che il 9 aprile e il 28
maggio dovranno decidere il loro futuro politico nazionale e locale.
Questa
volta alzate ancora di più la soglia di attenzione e provate a
pensare ad un futuro politico diverso dal disastro dell’ultimo
decennio.

La
Margherita ha dimostrato in questi anni di essere una vera
alternativa con progetti e proposte concrete sul governo nazionale e
locale.

Chiediamo
ai cittadini di metterci alla prova!!!

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 marzo 2006
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