Delusa dalla coppa, Pro alla caccia dei playoff

I bustocchi con molti problemi di formazione, tra squalifiche e infortuni vanno a Lumezzane a giocarsi una buona fetta di campionato

Reduce dal pareggio in Coppa Italia contro la Sanremese, la Pro Patria torna a pensare al campionato. Svanito il sogno della finale di coppa, rimane quello dei playoff. I ragazzi di mister Discepoli hanno messo in fila dieci risultati utili consecutivi: dopo la sconfitta di Teramo del 18 dicembre i biancolblu hanno pareggiato 4 volte e vinto 6, 22 punti di fila che hanno riaperto i giochi in testa alla classifica. I bustocchi si trovano ora a soli 2 punti dai tanto agognati playoff, dove si trovano Monza e Padova.

Domenica prossima la Pro Patria sarà impegnata sul campo del Lumezzane. Fischio d’inizio alle 14.30 agli ordini del signor Andrea Bo della sezione di Genova, assistito dai guardalineela Claudia Frollo di Firenze e Vincenzo Velardo di Bergamo. La formazione bustocca è in alto mare. Sicuri assenti Capelletti, Tramezzani e Boscolo, squalificati, e Temelin, infortunato (per lui escluse lesioni). In dubbio Ticli, mentre Rosso torna a disposizione come Barison, al rientro dopo mesi di assenza per infortunio. Anche Perfetti non è in ottime condizioni, e il suo posto potrebbe essere preso ancora una volta da Dato. Infine Artico e Trezzi, la coppia d’attacco che dovrebbe tenere alti i colori biancoblu, non stanno bene e soprattutto il fantasista sembra essere in forte dubbio.

Ad attendere la Pro c’è il Lumezzane, penultimo in classifica e rassegnato ai playout. Una squadra giovanissima, con tanti prestiti dalle squadre di serie A che mandano i propri atleti a farsi le ossa nelle serie minori: occhio a Kalambay, Rebecchi, Morini e Matri, oltre agli esperti Masolini, faro del centrocampo bresciano, ex Monza in B e Taldo, vecchio giramondo delle serie minori. Discepoli in porta schiererà Castelli, davanti a lui Dato, Citterio, Franchini e Imburgia, con le alternative Cioffi o Perfetti, se le sue condizioni saranno accettabili dopo l’ultima rifinitura. A centrocampo Ticli, Valtolina, Vecchio e Marino, la nota più lieta dell’ultima parte di stagione, migliore in campo anche a Sanremo, con la possibile sorpresa Barison, finalmente abile e arruolato almeno per la panchina. In avanti la presenza di Artico è indispensabile, vista la mancanza del suo gemello Temelin. Di fianco al bomber, se ce la farà, in campo Trezzi, altrimenti probabile l’avanzamento di Marino o Rosso.  

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 marzo 2006
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