Devolvere il 5 per mille per i processi di Genova

Lo propongono i comitati Piazza Carlo Giuliani e Verità e Giustizia per Genova

Una nuova norma introduce il 5 per mille: un contributo destinabile, per decisione del contribuente, ad associazioni di volontariato, Onlus (Organizzazioni non lucrative di utilita’ sociale) o ricerca scientifica, che corrisponde al 5 per mille della propria dichiarazione dei redditi ad associazioni ed enti. 
Si tratta di
«Una  scelta non cambia nulla per il contribuente, ne’ in aggiunta ne’ in sottrazione alla cifra "dovuta" al fisco, ma può cambiare molto per i processi in corso a Genova» spiegano dal comitato verità e giustizia per Genova.

Il comitato verità e giustizia per Genova, che sta fornendo aiuto e sostenendo i legali dei civili impegnati nei processi per Genova, e il comitato comitati Piazza Carlo Giuliani propongono infatti di devolvere questa percentuale della dichiarazione dei redditi al sostegno delle spese legali di questi processi.

Si tratta di una forma più "automatica" della donazione classica, adatta per chi compila il modello 730 o il modello Unico. Per farlo è necessario:
1. immettere i propri dati anagrafici e il proprio codice fiscale
2. firmare nel riquadro indicato come "sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilita’ sociale…" (il primo a sinistra dei quattro che si trovano nella dichiarazione)
3. indicare in quel riquadro il codice fiscale  950 752 501 00

I titolari di un solo reddito da lavoro dipendente o di una pensione che non devono presentare la dichiarazione dei redditi possono consegnare la scheda (come si fa anche per l’8 per mille) in busta chiusa ad un ufficio postale, a uno sportello bancario o a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (CAF, commercialisti ecc.).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 marzo 2006
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