DiMeglio, scivolone contro l’ottima Castelfidardo

Le padrone di casa si confermano seconda forza del campionato. Busto recrimina per la cattiva ricezione (3-1)

Trasferta senza risultato per la DiMeglio Brums, che torna dalle Marche con il classico pugno di mosche in mano dopo l’incontro che la vedeva opposta a Castelfidardo, seconda in classifica. Si conferma così la tradizione negativa delle biancorosse nella regione marchigiana dove la squadra di Parisi ha raccolto un solo punto in tre viaggi.
La battuta d’arresto però non pregiudica il cammino delle biancorosse in chiave playoff: Busto mantiene la quinta posizione (l’ultima utile) con tre lunghezze di vantaggio sulla coppia formata da Isernia e dalla Virtus Roma.

La partita è stata a tratti bella ed equilibrata, ma le bustocche hanno pagato un avvio poco convinto in ricezione e un quarto set condizionato da un pesante black-out. Per il resto le biancorosse hanno cercato di imporre il proprio gioco, riuscendo in alcuni momenti ad impensierire le avversarie, che però hanno quasi sempre comandato il match, trascinate dalla coppia Sorokaite-Cicolari. 
L’avvio è molto equilibrato e giocato su alti livelli dalle due formazioni, con la DiMeglio un po’affaticata in ricezione ma positiva in attacco con Viganò. A metà frazione Castelfidardo gioca con grande determinazione e si stacca ancora (18-12). Busto replica con Blom e con il servizio (23-21), ma Cicolari prima conquista il set point e poi chiude 25-21.
Nel secondo set si parte con tanti errori ma con Viganò e Signori decise sotto rete. Poi è Blom in pallonetto a guidare le compagne e mantenerle in vantaggio fino a quota 13. Qui la ricezione torna a balbettare e Cicolari riporta avanti la Marche Metalli e insieme a Negrini riallunga (22-19). Viganò è l’ultima ad arrendersi ma sul 23-23, Sorokaite trova i due punti della vittoria (25-23).

Il terzo set vede la Marche Metalli iniziare meglio, ma Signori (a muro) e Donets rilanciano Busto. Si ripete il bel duello tra Cicolari e Viganò, poi le ospiti alzano ancora il muro, uno dei fondamentali migliori dell’ultimo periodo, e trovano un finale imperioso di Signori che trova attacchi ed aces vincenti (18-25).
Quando però Parisi crede nel risveglio delle sue ragazze Castelfidardo ritorna in partita e costringe il coach al primo time-out dopo pochi scambi. La frazione rimane equilibrata fino al 10 pari, poi arrivano tre errori a favorire le padrone di casa. Da quel punto la gara prende una brutta piega per Busto che non riesce ad uscire dal black-out; neppure l’ingresso di Confalonieri per Blom cambia l’inerzia e la Marche Metalli conquista un successo meritato (25-12).

M. Metalli Castelfidardo – DiMeglio Busto A. 3-1 (25-21, 25-23, 18-25, 25-12)
Castelfidardo: Starovic n.e., Serafini 8, Scataglini n.e., Mazzoni (L), Cruciani n.e., Cicolari 19, Swiderek 2, Campanari 12, Sorokaite 15, Negrini 7. All. Salvagni.
Busto A.: Cozzi (L), Viganò 14, Rezzonico n.e., Albini, Sannino n.e., Blom 17, Signori 12, Donets 6, Luciani 7, Confalonieri, Luraschi 4. All. Parisi. Note. Battute sbagliate: C 11, B 11. Vincenti: C 5, B 5. Muri: C 10, B 14. Spettatori: 300 circa.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 marzo 2006
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