Dipendenti comunali pronti alla mobilitazione

Le Rsu del Comune confermano lo sciopero di tutto il personale indetto per venerdì 31 marzo, dalle ore 10:30 alle 13

Riceviamo e pubblichiamo

Le Rsu del Comune di Gallarate, dopo aver rispettato un periodo di silenzio stampa al fine di favorire le trattative con l’amministrazione, preso atto che non si è ancora raggiunto un accordo, confermano lo sciopero di tutto il personale indetto per venerdì 31 marzo, dalle ore 10:30 alle 13.

Ieri mattina, mercoledì 22 marzo, durante il tentativo di conciliazione, abbiamo ribadito davanti al Vice Prefetto la disponibilità a revocare la mobilitazione solo successivamente alla sottoscrizione del contratto decentrato.

Affinché ciò sia possibile, abbiamo fissato alcune condizioni minime che consideriamo irrinunciabili.

Senza entrare troppo nel merito delle proposte tecniche, le Rsu non sono disposte a sottoscrivere accordi che penalizzano la maggior parte dei dipendenti, riducendo il premio incentivante dell’anno 2005.

Sarebbe paradossale ed inaccettabile chiedere ai lavoratori ed alle lavoratrici un maggior impegno ed una maggiore produttività in cambio di una minor retribuzione rispetto all’anno precedente!

Peraltro, il blocco delle assunzioni, ormai in vigore da anni, ulteriormente aggravato dall’ultimo Dpcm che permette di assumere un lavoratore solo se quattro vanno in pensione, determina il continuo aumento dei carichi di lavoro per i dipendenti superstiti.

Oltre a ciò riteniamo indispensabile che l’eventuale accordo contenga anche un calendario di incontri per affrontare le altre problematiche irrisolte demandate alla contrattazione decentrata, già discusse in specifici tavoli tecnici, (riorganizzazione asili nido; buoni mensa; regolamento sull’uso degli strumenti informatici e sulla privacy; criteri per la mobilità interna; commissione paritetica per la prevenzione del mobbing; tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, ecc…).

In particolare, vorremmo discutere e possibilmente concordare le modalità di attuazione di quell’incredibile disposizione contenuta nell’ultima Legge finanziaria che obbliga i Comuni a ridurre la spesa per il personale dell’1% rispetto al 2004, visto che si corre il rischio di: esternalizzare alcuni servizi, spremere i dipendenti come limoni ed aumentare ulteriormente la precarietà .

In merito a queste due condizioni (costituzione ed utilizzo del fondo 2005 e calendario di incontri per affrontare le altre problematiche) l’amministrazione si è riservata di fornire una risposta entro venerdì 24 marzo , per cu i come RSU abbiamo indetto un assemblea generale di tutti i dipendenti del comune di Gallarate per mercoledì 29 marzo 2006.

A questo punto spetta all’amministrazione decidere se sottoscrivere entro lunedì 27 marzo una preintesa contrattuale accettando le condizioni minime ed irrinunciabili precedentemente esposte, oppure affrontare le mobilitazioni dei dipendenti comunali .

Saranno i lavorator i e le lavoratrici del Comune di Gallarate a decidere durante l’assemblea di mercoledì 29 marzo se approvare una eventuale preintesa contrattuale, oppure, in sua assenza, a confermare o meno lo sciopero di venerdì 31 marzo e definirne le modalità di attuazione Rsu Comune di Gallarate.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 marzo 2006
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