Ds, “clausola sociale” per i dipendenti delle aziende uscenti

Approvato ordine del giorno dei Democratici di Sinistra in regione

Salvaguardare il posto di lavoro dei lavoratori delle aziende dopo la liberalizzazione dei servizi pubblici: è questo il contenuto di un ordine del giorno firmato dai Democratici di sinistra approvato ieri in Consiglio regionale durante l’esame dei regolamenti sulla disciplina dell’uso delle acque.

Si tratta della cosiddetta clausola sociale, che interviene al momento della scadenza delle concessioni ai gestori di servizi pubblici per la gestione dei rifiuti, per l’energia o l’utilizzo delle risorse idriche o del sottosuolo. Al passaggio al nuovo gestore, l’azienda che avrà vinto la gara, sarà tenuta a salvaguardare l’occupazione, garantendo al personale le condizioni contrattuali, collettive e individuali in atto.

Stefano Tosi, consigliere regionale dei Democratici di sinistra, spiega così il contenuto dell’atto approvato oggi: “La clausola sociale è indispensabile per evitare che le assegnazioni dei servizi attraverso gara, come previsto dalla normativa vigente, risultino viziate da politiche occupazionali aggressive. Le liberalizzazioni sono una cosa, i licenziamenti o la precarizzazione dei contratti di lavoro sono invece inaccettabili. Auspichiamo ora che, di conseguenza, in tal senso sia modificata anche la legge regionale che disciplina i servizi pubblici, così come dovrebbe avvenire nelle prossime settimane”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 marzo 2006
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