Ds: ICI e problema casa da riconsiderare

2 emendamenti sul Bilancio di previsione 2006, presentati da Ermanno Bresciani (Ds). ICI e Casa per gli immigrati sono punti da riconsiderare secondo i Ds

A Somma Lombardo è delicata la questione ICI. Il centro sinistra accusa: «È finita la campagna elettorale. Rispetto alle aliquote ICI, il Comune di Somma è in linea con gli altri comuni del varesotto. In campagna elettorale, però, la maggioranza di centro destra aveva promesso una riduzione, invece, la giunta Colombo per il 2006 ha confermato l’ICI come nel 2005». Sulla questione ICI molto duro anche Luigi Bollazzi, della lista civica “Insieme per difendere Somma”. Il consigliere di minoranza ha accusato «l’ipocrisia della giunta Colombo che pubblicamente, sul giornale Spazio Aperto, ha dichiarato di ridurre l’ICI, per poi fare marcia indietro». Ma la critica non è solo sulla riduzione promessa e poi non mantenuta. La detrazione per la prima casa, infatti, (la cifra che i contribuenti detraggono dalla somma che devono pagare), a Somma è significativamente una delle più alte d’Italia: 160 € contro una media di 100/120 € negli altri comuni. In aggiunta a questa detrazione per l’abitazione principale i Ds propongono un’ulteriore detrazione di 40 €, non distribuita però a pioggia: «Se c’è spazio per ulteriori agevolazioni, devono essere riconosciute a persone che vivono situazioni di difficoltà economiche: famiglie con figli minorenni e con un reddito familiare non superiore a € 25.000, pensionati che vivono con un reddito familiare non superiore a 10.000 €. Altri comuni si sono mossi in questa direzione». L’attenzione dei Ds è rivolta quindi soprattutto a chi è in difficoltà economica: pensionati, famiglie con minori e chi acquista la prima casa con un reddito inferiore ai 25.000€. Dichiara Ermanno Bresciani (Ds): «Riteniamo che, se ci devono essere ulteriori riduzioni, devono essere mirate a particolari categorie in difficoltà e non generalizzate». L’emendamento presentato dai Ds comporterebbe per il comune solo una leggera riduzione delle entrate ICI, compensata da un incremento di entrate nel 2006 per effetto dell’aumento della crescita del patrimonio immobiliare: «E’ un segnale di come, a nostro parere, ci si dovrebbe muovere rispetto all’ICI».

Ma non c’è solo l’ICI. Il vero problema, a Somma come in altri comuni, riguarda soprattutto gli extracomunitari. Gli stranieri fanno fatica a trovare una casa e soprattutto una casa decente. Diversi ormai sono i cittadini stranieri che risiedono e lavorano da anni a Somma e che vivono in situazioni di degrado, non riuscendo a trovare sistemazioni migliori, pur potendo pagare affitti anche un po’ più alti. Molti proprietari hanno paura ad affittare a extracomunitari. Non si fidano. C’è bisogno di un intervento del comune. Bresciani spiega: «La nostra proposta è di definire nel corso del 2006 un regolamento che istituisca un fondo di garanzia per quei cittadini che accettano di affittare case a famiglie di extracomunitari». Col comune garante, l’incontro della domanda con l’offerta potrebbe essere favorito.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 marzo 2006
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