È di nuovo difficile la situazione della chirurgia del Circolo

Con la prossima "partenza" di due strumentiste si riapre la crisi del personale nel reparto diretto dal professor Dionigi

È di nuovo fibrillazione nei corridoi della chirurgia all’ospedale di Circolo. Il braccio di ferro tra equipe medica e strumentisti, che si era tentato di risolvere con un compromesso onorevole per entrambi, è tornato combattuto.

Tra due giorni la squadra di strumentisti al fianco del primario Renzo Dionigi e dei suoi collaboratori perderà altre due figure e il numero di si ridurrà a tre. Un numero troppo esiguo per garantire gli elevati standard che il reparto richiede viste le lunghe liste d’attesa.

Nel gennaio scorso si era arrivati a riconoscere incentivi a chi fosse stato disponibile ad effettuare sedute aggiuntive per ridurre la lista di pazienti in attesa, a fronte dell’impegno del primario di rispettare orari e turni del personale infermieristico.

L’accordo, però, era risultato subito fragile, a causa di una successiva ulteriore diminuzione del personale di reparto.

Ora la situazione è di nuovo critica data la partenza di una strumentista di chirurgia e di un’altra figura professionale che arrivava "in prestito" dal reparto di otorino.

L’azienda ha promesso di risolvere entro un mese e mezzo la situazione con l’invio di tre nuove figure, ma la situazione rimane incandescente e, visto il fallimento dei precedenti accordi, c’è chi chiede interventi strutturali.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 marzo 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.