E’ primavera anche per la Whirlpool

Varese-Napoli 90-85. Un ottimo secondo tempo tiene accese le speranze playoff di Howell e compagni

Nella prima gara “da ultima spiaggia” in chiave playoff la Whirlpool si porta a casa il prestigioso scalpo di Napoli (90-85) grazie a una ripresa di alto livello, come da tempo non succedeva. I due punti arrivano al termine di una partita splendida, vibrante, intensa, che ha ripagato il pubblico presente in forze al palazzetto. Se il secondo tempo di Collins e Garnett ha riscattato una prima metà di gara disastrosa, una parola va spesa per Rolando Howell, gigantesco per coraggio e iniziativa. Bravi anche Hafnar e capitan De Pol mentre per la squadra di Bucchi è arrivata un’altra prova entusiasmante di Greer, ma le sue magie non sono bastate.

COLPO D’OCCHIO – Masnago accoglie con le tribune quasi gremite l’arrivo della Carpisa, una delle sorprese stagionali. Applausi calorosi per l’amato ex Mimmo Morena, capitano partenopeo. Nutrita la presenza di tifosi ospiti nel settore ad essi dedicato.

PALLA A DUE – La novità scelta da Magnano per questa sera è capitan De Pol schierato in quintetto base al posto di Albano, ex di turno. Schieramento base per Bucchi che in panchina ha il neo acquisto Hunter. In regia va in scena l’atteso duello tra Collins (foto) e Greer, leader designati delle due squadre.

LA PARTITA – Avvio equilibrato con basse percentuali; la Whirlpool recrimina sugli errori da vicino di Howell, e su qualche passaggio a vuoto di Collins. La prima magia di Greer arriva al 6’ ma al play replica Albano appena entrato (2+1) per il 9-10. La Carpisa allunga con tre liberi di Greer dopo un fallo dubbio di Collins. Liberi che sono un cruccio pazzesco per i biancorossi che chiudono il periodo con un tragico 2/9, grazie al quale Napoli fugge sul 14-21 del 20’.

Howell sale di tono a inizio ripresa ma ora la difesa sugli esterni lascia varchi per i tiri fatali di Larranaga e Spinelli che allungano a +9. Magnano fa sedere un Garnett a cui manca solo il lenzuolo per completare il travestimento da fantasma e propone Fernandez. Collins non fa meglio di Garnett, sbattendo di continuo contro il muro difensivo ospite; la Whirlpool però regge in retroguardia dove svolge un buon lavoro, non permettendo a Napoli di avvicinarsi all’area. Un guizzo di Hafnar riporta Varese a ridosso ma i campani trovano altre due triple in successione che vanificano quella di Farabello. Masnago si incendia a 40” dalla sirena quando ad Hafnar, fermato fallosamente, viene fischiato un tecnico per proteste. Una decisione sconcertante dal momento che pure Stefansson si era accusato della penalità. Si va al riposo sul 36-40, con centro di Sesay sulla sirena.

Cittadini (da 3!) spinge Napoli a inizio ripresa al pari di un capolavoro di Greer che sfrutta l’uscita di Howell per trafiggere Varese a centro area. Il rientro del pivot (stoppata su Sesay) e una tripla di Hafnar non bastano perché Greer colpisce ancora (41-50). Magnano chiede ad Hafnar di sacrificarsi sul play nonostante lo sloveno sia di gran lunga il miglior varesino in campo. Gli arbitri in un minuto penalizzano Hafnar e Farabello; una situazione che fa arrabbiare tutta Varese, quella in campo e quella in tribuna, poi Collins con i nervi riporta i suoi a -2. Tocca ancora al play (tripla) regalare il primo vantaggio interno della sera dopo due interventi fantastici di Howell in retrovia. Sul parquet c’è pure Allegretti che infila 4 liberi che tiene avanti Varese alla sirena: 62-59.

IL FINALE – Bucchi affianca Spinelli a Greer per attaccare frontalmente una Whirlpool carica di falli. Varese concede tre rimbalzi offensivi dopo cui Cittadini sorpassa. Flash di Garnett che infila 6 punti in un amen accendendo una partita sempre più vivace. Collins stoppa una bomba di Greer ma due infrazioni di passi non fischiate permettono a Sesay 4 punti. Sale in cattedra De Pol che attacca e batte proprio l’Usa gravato di quattro penalità. Il capitano e Howell firmano il 75-72, subito pareggiato da Sesay e riaperto dallo stesso De Pol (tripla) in un turbine di spettacolo. Greer non sbaglia nulla, Howell si inceppa ai liberi a 1’10” dalla fine, poi Sesay getta un possesso chiave. A 48” Collins fa 2/2 (84-81), poi recupera una palla che Garnett deposita per il +5. Greer sbaglia un libero dopo n errori, infila gli altri due (86-83). Ancora due personali per Collins che poi difende bene su Greer; Spinelli accorcia a 3” dalla fine ma è troppo tardi: Varese vince 90-85 e tiene vive le speranze.

IL PROTAGONISTA – Bravo, bravissimo: Rolando Howell estrae dal cilindro una prestazione da 15 punti, 11 rimbalzi e 3 stoppate, oltre alla solita tanta sostanza in difesa. Serata da vero protagonista per il pivot che sale un altro gradino per diventare un giocatore dominante nel suo ruolo.

IL TABELLINO

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 marzo 2006
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