Giovani fotografi per un ponte Italia-Brasile

Si inaugura questa mattina al Cfp una mostra fotografica realizzata da ragazzi italiani e brasiliani dopo un corso di alfabetizzazione visuale svolto in parallelo nei due paesi

Si inaugura questa mattina alle 11 al Cfp di Tradate (in via Aldo Moro 1) una mostra fotografica molto particolare. La mostra, infatti, è stata realizzata con le immagini scattate da giovani italiani e bresiliani, nell’ambito di un progetto di educazione all’immagine svolto in parallelo nei due Paesi.

Tutto iniziò nel febbraio del 2004, quando il professore João Kulcsar, su invito di Davide Antognazza, realizzò una esposizione e tenne una conferenza in Italia. Proprio in quell’occasione nacque l’idea di una collaborazione con gli educatori della Cooperativa Sociale "Il Grecale", che avesse come attività un corso di fotografia per i giovani della zona. Gli educatori italiani hanno dunque realizzato un breve corso con i giovani del Centro di Formazione Professionale di Tradate, e João Kulcsar un corso con dei giovani brasiliani di San Paolo che vivono in situazioni disagevoli.

L’idea di realizzare un’esposizione dei lavori  dei ragazzi a testimonianza di come la fotografia può essere strumento educativo in un progetto sociale,  ma anche offrendo l’opportunità di vedere il mondo con lo sguardo degli adolescenti, si è appunto concretizzato nella mostra che resterà esposta al Cfp di Tradate fino al 25 marzo.
 
"Sviluppare nei giovani capacità critiche di lettura della realtà – spiegano i promotori dell’iniziativa – ha una finalità precisa: formare, attraverso l’educazione ed il coinvolgimento personale, individui che siano autonomi, consci della realtà in cui vivono e pronti a lavorare per la costruzione della comunità".

Dopo l’esposizione a San Paolo (nell’ottobre 2005) e a Tradate  verrà realizzato un catalogo che includerà foto del corso realizzato in Italia e di quello realizzato in Brasile.

Il progetto realizzato dalla cooperativa Il Grecale, dal Museo dell’Immagine e del suono e dala brasiliana Senac, con la collaborazione dell’Associazione Buzzi Macchi, ha ottenuto il supporto istituzionale dell’Unesco e dell’Università di Harvard. Hanno collaborato Lorenzo Tesi, Cássia Mara Campardo, Fernanda Romero, Felipe Neves, Monica Schroeder, Vanessa Leoncini, Maira Preto, Michele Germano, Marco Erroi, Elena Giovanardi e Enea Borsani.

"Il progetto di un percorso formativo in parallelo tra Italia e Brasile non si ferma qui – concludono gli organizzatori – ma proseguirà con la creazione di un sito con immagini prodotte dai giovani, con nuove mostre e attività di interscambio tra i due Paesi, e continuando la partnership con l’Unesco".

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 marzo 2006
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