I Cortisonici cercano nuovi talenti nelle scuole

“L'entusiasmo dei bambini è un risultato importante, i loro visi eccitati dalla proiezione un rinforzo” racconta il responsabile della sezione ragazzi

Una cinquantina di studenti delle scuole elementari, medie e superiori e dieci video realizzati in ambito scolastico o progetti educativi hanno inaugurato giovedì pomeriggio l’edizione 2006 di Cortisonici. La rassegna cinematografica dedicata alle produzioni video per giovanissimi è alla sua seconda edizione, cercando di promuovere l’utilizzo e la riflessione sull’audiovisivo.

Cortisonici 2006 ha ospitato giovedì video e ragazzi provenienti dalla provincia di Varese e dintorni per permettere ai realizzatori di partecipare alla giornata e scambiarsi esperienze ed aneddoti. Domenica la rassegna per giovanissimi ha ospitato cortometraggi provenienti da tutta Italia per stimolare il confronto anche con realtà lontane. Alessandro Leone, responsabile di Cortisonici ragazzi, ha sottolineato “importante in tal senso è l’opportunità di mostrare in sala il risultato del percorso stesso, per rilevarne, più che la qualità, la bontà di un percorso di scoperta di un mezzo espressivo finalmente agito”.

I prodotti provengono dai contesti più disparati, la maggior parte dei progetti sono finanziati con i fondi per la prevenzione delle tossicodipendenze o per la promozione del benessere. Alcune scuole sono invece direttamente impegnate nella sperimentazione video attraverso progetti di educazione ai media, laboratori di cinema e post produzione. Si distingue un’originale iniziativa dell’Aspem che ha promosso un concorso di sceneggiature per poi realizzare uno spot progresso sull’acqua e sul riciclaggio di rifiuti.

Sulle finalità della rassegna, Alessandro Leone “lo scopo è anche quello di mettere in rete, con l’aiuto anche dell’informa giovani adesso, del CSA dal prossimo anno, le diverse scuole che organizzano laboratori, nella speranza di stimolare ulteriori esperienze. Inoltre non ci siamo limitati all’offerta di uno spazio di visione, ma abbiamo concertato con enti diversi una proposta ancora più articolata.”

In questo senso vanno segnalati gli incontri dedicati alla riflessione sull’audiovisivo. Venerdì pomeriggio una tavola rotonda condotta dal Matteo Bordone ha discusso sulle contaminazioni tra cinema, fumetto e videogiochi e le influenze sui linguaggi giovanili. Mentre Giogo Ghisolfi, esperto in effetti speciali e tecniche digitali, è stato ospite di Cortisonici domenica per un workshop dedicato al cinema per ragazzi.

Quest’anno il settore lavoro e politiche sociali della Provincia di Varese ha riconosciuto l’importanza della manifestazione, aiutando la realizzazione dell’evento attraverso il coordinamento provinciale Informa giovani.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 marzo 2006
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