“I giornali sono di parte, e gli spettatori creduloni”

Intervista con il comico protagonista domenica all'Apollonio. Ce ne sarà per tutti: Berlusconi, maghi, giornalisti e Antonella Clerici...

Uno spettacolo sull’informazione poco imparziale e sul pubblico che si accontenta di quello che gli propinano. In tempo di piena campagna elettorale. Sicuramente Beppe Braida, che occuperà il palcoscenico del teatro di Varese domenica 5 marzo, avrà l’imbarazzo della scelta nella cernita del materiale per il suo spettacolo. Lo diciamo una volta e non lo ripetiamo più, giusto per mettere le cose in chiaro: è suo il pungente tormentone “Attentato!”.

 

Ma dallo spettacolo cosa dobbiamo aspettarci? «Si parlerà della creduloneria», racconta, «Prima parlavamo dell’informazione poco obiettiva, che ci prende per imbecilli. Ed ora parliamo di noi, che ci accontentiamo di queste cose. Insomma, c’è gente che crede al Mago Otelma… ma come fai a credere ad uno che non sa neanche come vestirsi?». E, sempre per rimanere in tema di magia: «C’è chi ha creduto al mago do Nascimiento. L’unico brasiliano che ha fatto soldi in Italia senza giocare nell’Inter» (e con risultati identici ndr).

 

Come titolo per il nuovo spettacolo hai scelto “Segnali di fumo”, perché? «Tutti i giorni siamo pieni di segnali di fumo che ci affascinano, così tanto che poi non troviamo più l’arrosto. Ovunque ci lasciamo trascinare: giornali, tv, tecnologia…».

 

Quindi non è colpa solo di chi li fa i giornali… «Io credo che in Italia non esista informazione libera, è solo faziosa. Guarda anche ai tanti allegati dei giornali, sono fesserie. Ma se le fanno è perché qualcuno le compra… secondo me ci accontentiamo perché usiamo poco il nostro cervello. Guarda il programma della Clerici!». Cos’hanno che non va i coniglietti Tippy e le ricette della povera Clerici? «Da come salta, si agita e starnazza la Clerici, è evidente che il virus dei polli ha già fatto una vittima tra le galline».

 

Non c’è scampo, il bello di Braida è che ci sono cattiverie (intelligenti) per tutti, e del politicamente corretto si può fare volentieri a meno. E quale migliore bersaglio di Berlusconi quando si parla di informazione costruita? «Perché oggi è tutto costruzione, finzione… negli Stati Uniti ora stanno allestendo dei cimiteri con degli schermi per proiettare un documentario sulla vita del defunto. Pare che Berlusconi stia già preparando un multisala». Ovviamente è lui il vero protagonista dello spettacolo, giusto? «Anche, leggeremo dei passi del Vangelo di Forza Italia, con tutte le parabole di Silvio. Imperdibile la lettera di Emilio Fede ai radicali liberi”.

 

Quindi siamo proprio tutti creduloni, e non solo quando ci parlano di politica… «Ho scoperto che negli Stati Uniti vendono uno spray al fango, da spruzzare sull’automobile per fingere di aver fatto rally. È come se fingessi di farmi di cocaina per sembrare un dirigente Fiat».

 

Noi come possiamo “salvarci”? «Dovremmo imparare ad usare il nostro cervello, non facciamolo andare con il freno a mano tirato, insomma, tornando a Nascimento e Wanna Marchi, il sale non si può sciogliere, perché crederci?».

 

Guardando a quello che succede in questi giorni di “par condicio”, l’impressione è che ormai i giornalisti reali siano più bravi di quelli di Braida. Basta pensare alla versione data del discorso di Berlusconi al Congresso americano: per alcuni era un evento storico, per altri tg era trascurabile. Braida come lo vede? «Ti dico solo che l’altro giorno ho visto Emilio Fede, abbiamo commentato Berlusconi, ci siamo abbracciati ed abbiamo pianto per la gioia».

 

Mi sembra di capire che anche i candidati di questa campagna elettorale ormai fanno buona concorrenza ai comici… «Siamo circondati da frati, che ci promettono qualcosa per tutto, per la famiglia, la vita, il lavoro… sai per chi voterò?». Chi? «Per Alì Babà, almeno sono certo che ci saranno solo 40 ladroni».

 

Ormai è chiaro: ce ne sarà per tutti, per questo l’appuntamento di domenica sarà imperdibile. E poi vi regaliamo anche una piccola anticipazione: il 20 marzo con Sorrisi e Canzoni TV troverete un allegato, ma questa volta intelligente. È il DVD del primo spettacolo di Braida, “Informa Show”, in esclusiva. Poi lo troverete solo nelle librerie, dal 23 marzo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 marzo 2006
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