I “gregari” senza speranza

Numerosi i personaggi pubblici che parteciperanno alle elezioni: una squadra di varesini che non vincerà

Parte la corsa alle politiche. Il meccanismo elettorale, però, funziona senza preferenze: chi non risulta nelle prime posizioni, a seconda della forza di ciascun partito, risulta penalizzato.
Oltre ai papabili, tra le liste elettorali sono molti i nomi che non arriveranno a Roma.
Ne ricordiamo alcuni, tra i personaggi pubblici: nelle liste di An, per la Camera corrono l’avvocato Giuseppe Basile, Franco Accordino, assessore ai servizi sociali di Tradate, oltre al vice sindaco di Gavirate Simone Foti e all’ex assessore della giunta Fumagalli a Varese Salvatore Giordano. Nomi che difficilmente troveremo tra gli scranni dei senatori sono quelli di Laura Caruso, Alberto Cattaneo (capogruppo di An in Consiglio Provinciale) e Giuseppe Martignoni de Bernardi, l’attuale assessore alla sicurezza di Villa Recalcati.
Sarà dura, per la Lega, l’elezione alla Camera di Alessandro Vedani, responsabile degli enti locali in provincia di Varese, in un’improbabile diciottesima posizione.
Per Forza Italia è inverosimile l’elezione al Senato del sindaco di Brusimpiano Luca Marsico, al quarantaquattresimo posto. Alla Camera per Forza Italia i varesini si vedono solo nelle posizioni avanzate, come nel caso del bustocco Massimo Buscemi, al ventesimo posto, seguito dal numero due della provincia Giorgio de Wolf e Maria Sole De Medio, presidente della Comunità Montana Valganna-Valmarchirolo.
Tra i varesini dello schieramento opposto, nelle liste dell’Ulivo alla Camera dei Deputati fugurano in posizione defilata anche Alessandro Alfieri (candidato sindaco per il centrosinistra alle precedenti elezioni comunali a Varese), Luca Carignola, capogruppo Ds in consiglio comunale a Tradate e l’esponente della Margherita Luca Radice. Al Senato tra i Ds risulterà assai improbabile l’elezione dell’attuale consigliere provinciale Laura Prati. Per la Margherita, sempre al Senato si attestano Maurizio Ampollini, direttore Cesvov, al quarantacinquesimo posto, e poco distante Alessadro Berteotti ed Emilia Frigerio. Nessun varesino tra i papabili di Rifondazione Comunista, che potrebbe portare a casa dai 2-3 deputati ai 2-3 senatori. Al numero 40 della lista di nomi aderenti al Pdci troviamo Giuseppe Pitarresi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 marzo 2006
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