«I nostri sono bilanci trasparenti»

L’intervento di Reguzzoni durante i lavori del Consiglio Provinciale: «I robusti tagli alle spese consentono nuovi investimenti»

Riceviamo e pubblichiamo

Otto minuti e mezzo di intervento. Otto minuti e mezzo per spiegare che, con la riduzione sensibile delle spese correnti, la Provincia ha voluto privilegiare gli investimenti che sono – parole anche della minoranza – «un volano per l’economia del territorio».

Reguzzoni non ci ha pensato su due volte, ieri sera, mercoledì 29 marzo, durante la seduta del Consiglio provinciale, a prendere di petto le opposizioni che, un mese e mezzo fa, nel corso di una conferenza stampa, avevano accusato la Provincia di avere bilanci in chiaroscuro.

Tutto è nato intorno alla discussione per una variazione al bilancio di previsione per l’esercizio 2006, un aggiustamento che potrebbe anche portare i conti fuori dal cosiddetto patto di stabilità.  Alle critiche delle minoranze ha risposto proprio il presidente della Provincia. «Si criticano gli investimenti che abbiamo programmato, poi le minoranze ci dicono che gli investimenti sono il volano dell’economia territoriale. Una contraddizione unica».
E sulla gestione dei conti in Provincia, Reguzzoni ha aggiunto: «La sentenza con la quale la Corte dei Conti ha approvato la nostra gestione, il nostro modo di amministrare, rappresenta una assoluzione con formula piena del nostro operato.
La Corte l’ha detto e scritto in duecento pagine, non ve ne siete neppure accorti o avete fatto finta di non accorgervene» ha insistito Reguzzoni rivolto alle opposizioni.
E ancora:«Siamo passati da 21 euro di investimento pro-capite nel 2000 agli 85 del 2006. Lo abbiamo potuto fare – ha replicato ad un’osservazione dei consiglieri della sinistra secondo i quali “o Ferrario era prudente o Reguzzoni è spregiudicato” – proprio perché la situazione contabile che abbiamo ereditato era quella di una Provincia sana, solida e con i conti in ordine».
E noi – ha aggiunto il presidente della Provincia – «abbiamo proceduto con la riduzione delle spese correnti, con tagli sensibili alle indennità, con riduzioni consistenti dei rimborsi spesa agli assessori, con una pesante sforbiciata ai compensi dei consiglieri di amministrazione dei consorzi».
Un’operazione di moralizzazione che ha liberato risorse, reinvestite sul territorio. Un dato per tutti, finora inedito: «Per far funzionare questo consiglio provinciale spendiamo un quarto di quanto spendono Province grandi la metà della nostra. Questo nostro modo di amministrare fa di Villa Recalcati un Palazzo di vetro. I nostri conti sono a disposizione di chiunque voglia prenderne visione e chi non comprende non deve far altro che chiedere».

 

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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 marzo 2006
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